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Una giornata dal bosco alla tavola · Oasi WWF di Valtrigona
Domenica 26 luglio l’Oasi WWF di Valtrigona apre i suoi boschi, i prati d’alta quota e le sue strutture per una festa che intreccia natura, artigianato e cibo. Una giornata pensata per stare all’aperto, muoversi tra gli alberi, sedersi a una tavola comune e conoscere chi lavora con la terra e con le mani.
Per un giorno l’Oasi diventa una piccola Terra Madre. La festa è un momento dei cammini Road to Terra Madre, che a fine settembre porteranno prodotti e produttori a Torino, al Salone del Gusto, nei quarant’anni di Slow Food. È l’occasione per ricordare, nel solco della visione di Carlo Petrini, che il cibo buono, pulito e giusto fa parte della cura della natura: custodire un bosco e coltivare bene la terra vanno nella stessa direzione.
## Il mattino: entrare nell’Oasi
Si comincia alle 9:00 al parcheggio di Malga Valtrighetta, con ritrovo e accoglienza. Poi ci si incammina: una passeggiata di poco meno di un’ora verso l’Oasi, con un’interpretazione ambientale del contesto per leggere meglio ciò che di solito si guarda soltanto — tracce, voci, equilibri di un ecosistema protetto.
Alle 10:00 la festa si apre ufficialmente, con il filo conduttore Road to Terra Madre. Il mattino prosegue con due proposte in parallelo, tra cui scegliere: l’Escape Forest, un gioco d’avventura tra gli alberi (turni alle 10:30 e alle 11:50), e il laboratorio del feltro con Francesca Lazzeri, in cui la lana grezza prende forma tra le mani.
Il pranzo: dove i sapori si parlano
Alle 13:00 ci si ritrova a un’unica tavolata condivisa. È il Pranzo «Terra Madre»: prodotti locali e Presidi Slow Food che incontrano i sapori persiani. Più che un menù, un dialogo tra due cucine e due territori.
Il pomeriggio: l’incontro con Shirin Persia
Il pomeriggio ha un ospite particolare. A portare i profumi della Persia non è soltanto una cuoca, ma un’attivista iraniana: il cibo che propone si accompagna a una storia fatta di artigianato, di spezie e di impegno. Alle 14:00 l’incontro con Shirin Persia mette al centro l’esperienza dello zafferano e l’arte tessile persiana, con la proiezione della mostra a lei dedicata e una pausa con caffè e tè allo zafferano.
Poi il bosco riprende la parola: dalle 15:00 tornano in parallelo l’Escape Forest (turni alle 15:00 e alle 16:20) e la seconda sessione del laboratorio del feltro, per chi al mattino aveva scelto l’altra proposta.
Il saluto: in cammino verso Terra Madre
Alle 17:30 un brindisi chiude la giornata. Non un addio, ma un arrivederci: in cammino verso Terra Madre, con appuntamento a Torino dal 24 al 27 settembre. Ci si saluta un po’ più leggeri, con l’idea che il modo migliore per prendersi cura di un luogo sia anche questo — camminarci, mangiarci insieme, ascoltare chi ha qualcosa da raccontare.