Effetto Oasi 2026

Le varie puntate del report WWF dedicato agli effetti delle Oasi e delle aree protette sulla nostra vita

Prima puntata: Zone Umide

Zone umide
Zone umide

La prima parte del report WWF Effetto Oasi è dedicata alle zone umide: lagune, stagni, paludi, torbiere e risorgive sono tra gli ecosistemi più ricchi di biodiversità del Pianeta ma anche tra i più minacciati.

Seconda puntata: Foreste

Il bosco di Vanzago, Oasi WWF

La seconda puntata del report è dedicata alla foreste e al loro ruolo importantissimo per la tutela della salute umana e per la lotta al cambiamento climatico e all’inquinamento.

Terza puntata: Crimini di natura

Non solo luoghi in cui godere della bellezza della natura, ma anche presidi avanzati di legalità in territori dove la natura è sotto minaccia. Dalle incursioni dei bracconieri ai tagli boschivi illegali; dai roghi dolosi, fino agli atti vandalici contro infrastrutture e centri visita: ogni Oasi WWF è un avamposto che contrasta quotidianamente i crimini di natura, oggi riconosciuti a livello transnazionale tra le forme più diffuse e dannose di criminalità. 

Quarta puntata: Impollinatori

Western honey bee (Apis mellifera)

In vista della Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio, istituita dalle Nazioni Unite per promuovere azioni concrete a tutela degli impollinatori, il WWF richiama nella quarta puntata del suo report l’attenzione sull’urgenza di proteggere queste specie chiave per gli ecosistemi e per il benessere umano. La Giornata mondiale delle api rappresenta un momento chiave per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sull’importanza della conservazione delle api e degli altri insetti impollinatori.

Quinta puntata: Dalle Oasi ai Parchi

Aree protette

Il nuovo capitolo del report Effetto Oasi, dedicato al passaggio “dalle Oasi ai Parchi”, racconta una storia italiana di successo: quella di piccoli semi di tutela che, nel tempo, hanno generato grandi paesaggi protetti, contribuendo in modo decisivo alla conservazione della biodiversità italiana e alla costruzione di una visione più ampia di gestione del territorio con il coinvolgimento delle comunità.

Le Oasi WWF, infatti, non sono solo aree salvaguardate, ma veri e propri laboratori di conservazione: luoghi in cui si sono sperimentate pratiche di tutela, gestione e ripristino ambientale che hanno spesso anticipato l’istituzione di parchi regionali e nazionali. In molti casi, queste aree hanno rappresentato l’avamposto di politiche di protezione più strutturate, dimostrando concretamente il valore naturalistico di territori allora poco riconosciuti.

Sesta puntata: Lontra e fiumi

Foto Di Somma

Il WWF dedica la sesta puntata del suo report alla lontra, specie così preziosa per il nostro Paese, e al lavoro che le Oasi svolgono nel difendere la “signora dei fiumi” e il suo habitat: i fiumi.   

Settima puntata: le Oasi affiliate

WWF Oasi

Oggi più che mai, le Oasi WWF guardano al futuro con l’obiettivo di ampliare la rete nazionale di territori protetti, contribuendo agli ambiziosi traguardi fissati dalla Strategia europea per la biodiversità 2030, che punta a proteggere efficacemente almeno il 30% del territorio terrestre e marino. In questo quadro si inserisce il programma delle Oasi Affiliate WWF, una sfida che nasce dalla volontà di coinvolgere sempre più anche i proprietari privati nella tutela del patrimonio naturale

Ottava puntata: Coste e Aree marine

Il Mar Mediterraneo è un bacino semichiuso, spesso definito un vero e proprio “oceano in miniatura”, e rappresenta uno degli hotspot di biodiversità più importanti al mondo. Nonostante occupi soltanto lo 0,82% della superficie marina globale, ospita circa 17.000 specie, pari al 4–18% della biodiversità marina conosciuta.

Il WWF Italia ha giocato e svolge un ruolo fondamentale nel promuovere la tutela del mare. Già 40 anni fa, nel 1986, l’organizzazione ha contribuito in modo decisivo alla creazione di alcune delle prime Aree Marine Protette
italiane, tra cui l’AMP di Miramare a Trieste, e ha favorito la realizzazione dell’AMP di Ustica, entrambe pionieristiche nel panorama nazionale.

Qui sotto tutte le puntate del report scaricabili

Allegati

  • Effetto Oasi - Zone Umide
    • formato: pdf
    • peso: 1.6MB
  • Effetto Oasi - Foreste
    • formato: pdf
    • peso: 2.01MB
  • Effetto Oasi - Crimini di Natura
    • formato: pdf
    • peso: 2.76MB
  • Effetto Oasi - Impollinatori
    • formato: pdf
    • peso: 1.01MB
  • Effetto Oasi - Parchi
    • formato: pdf
    • peso: 2.83MB
  • Effetto Oasi - lontra e fiumi
    • formato: pdf
    • peso: 4.33MB
  • Effetto Oasi- Oasi Affiliate
    • formato: pdf
    • peso: 0.64MB
  • Effetto Oasi: Coste e Aree marine
    • formato: pdf
    • peso: 1.15MB
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