Earth Hour: perché agire ora | WWF Italy
© WWF Italia

 #EarthHour #UnOraPerItalia è questo il titolo che quest'anno abbiamo voluto dare al nostro evento mondiale per il Pianeta. Un messaggio di speranza per superare al piú presto questo momento di grande difficoltà per il nostro Paese e contribuire tutti insieme a difendere la salute del nostro Pianeta. 

Quest'anno l'Ora della Terra 2020 è stata una grande maratona digitale di foto e video degli spegnimento da tutto il mondo, accompagnata dai brani che numerosi artisti italiani hanno voluto regalarci. 

Il video messaggio di Donatella Bianchi, Presidente WWF Italia:

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Danilo e Oona Rea per Earth Hour 2020

Un'ora per la terra, un'ora per l'Italia

 

Ad accompagnarci durante l'ora di spegniemento, il pianista Danilo Rea e la figlia Oona con il loro brano “Peace”, dedicato al pianeta in occasione di Earth Hour come simbolo della loro vicinanza nella lotta al cambiamento climatico. 

EARTH HOUR IN ITALIA

Nelle prime ore del mattino è inziata a Sidney la maratona di spegnimenti firmati #EarthHour. L'ola di buio ha attraversato oltre 100 Paesi, passando anche per l'Italia, fino ad arrivare negli Stati Uniti.

Sui nostri canali social abbiamo seguito in diretta la maratona di spegnimenti con le foto e i video da tutto il mondo, accompagnati da numerosi artisti italiani con i loro brani dedicati alla natura!

Alle 20:30 alle 21:30 le luci del Colosseo, San Pietro, dei palazzi istituzionali e delle abitazioni si sono spente per lanciare un forte messaggio: insieme possiamo fermare i cambiamenti climatici e salvare il futuro del nostro Pianeta!

Prima che scoppiasse in Italia l'emergenza Coronavirus, numerosi comuni in tutta Italia avevano risposto all'iniziativa di Earth Hour: Venezia,Roma, Milano, Pistoia, Palermo, Chieti, Isernia, Messina e Catania e tante altre. 

Purtroppo, la crisi sanitaria che stiamo vivendo non permetterà a molti comuni di partecipare con l’effettivo spegnimento di un monumento, di una piazza o luogo simbolo della città.
La grande risposta che abbiamo ricevuto, però, che ci ha dimostrato il grande interesse del nostro Paese a voler far parte di un movimento globale per il Pianeta.

PERCHÉ DOBBIAMO FERMARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI

LA NOSTRA SALUTE

I cambiamenti climatici in atto sul Pianeta, in combinazione con il crescente impatto umano sugli ecosistemi e le specie selvatiche, stanno indebolendo gli ecosistemi naturali, facilitando la diffusione dei patogeni. 

Molte delle cosidette malattie emergenti - come Ebola, AIDS, SARS, influenza aviaria, influenza suina e oggi il nuovo Coronavirus SARS-CoV-2) - non sono altro che la conseguenza del nostro impatto sugli ecosistemi naturali. 

Difendere la salute del pianeta significa difendere la nostra salute. 

Perdita di biodiversità e Pandemie

Foreste

Le foreste coprono il 31% delle terre emerse del Pianeta e, oltre a costituire l’habitat per il 80% della biodiversità terrestre, sono fondamentali per la lotta al cambiamento climatico. 

Solo nel 2019 abbiamo perso circa 10,7 milioni di ettari in Australia, 12 milioni di ettari in Amazzonia, 27 mila ettari nel Bacino del Congo e 8 milioni nell'artico.  
La perdita di foreste sta provocando un aumento dell'effetto dei cambiamenti climatici, riducendo lo spazio vitale per la biodiversità e rendendo più difficile la vita a miliardi di persone.

Il nostro obiettivo è quello di combattere la deforestazione e contribuire al ripristino delle foreste in tutto il mondo. Vogliamo creare un mondo dove il numero di alberi sia in continua crescita. 

Le foreste contro i cambiamenti climatici

L'ACQUA

L’acqua è l’elemento principale attraverso il quale percepiamo e percepiremo gli effetti del cambiamento climatico.

Nel mese di novembre a Venezia l'acqua alta ha raggiunto i 187 centimetri, il secondo picco più alto di sempre. A causa della cattiva gestione di fiumi, laghi, aree umide e acque di falda, l'impatto dei cambiamenti climatici sul nostro Paese sono sempre più evidenti. 

In questo scenario, se non riusciremo a limitare il riscaldamento globale a +1,5°C,  il rischio per alcune delle città italiane sarà altissimo.

I cambiamenti climatici attraverso l'acqua

© Jürgen Freund / WWF

GLI OCEANI

Gli oceani oltre ad essere un bene comune globale che fornisce beni e servizi gratuiti, dal cibo all'ossigeno, svolgono un ruolo vitale nella regolazione del clima globale.

Gli oceani mediano la temperatura e regolano il tempo, determinando precipitazioni, siccità e inondazioni. A causa dei cambiamenti climatici, però, il capitale blu sempre più a rischio.

Negli ultimo 140 anni il livello del mare si è innalzato di 25 cm  a causa dei cambiamenti climatici ed entro la fine del secolo il 99% delle barriere coralline potrebbe scomparire. 

In uno scenario di riscaldamento globale di 2° C si potrebbero avere gravi conseguenze come eventi meteorologici estremi, cambiamenti delle correnti oceaniche, innalzamento del livello del mare e aumento delle temperature, scioglimento dei ghiacci marini e delle calotte polari.​

Sofidel 

Anche quest’anno Sofidel è main partner dell’Ora della Terra e supporta il WWF Italia per la realizzazione delle iniziative di sensibilizzazione attivate nell’ambito della campagna.

 

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