Al fianco della Puglia che vieta la plastica monouso negli stabilimenti balneari | WWF Italy

Al fianco della Puglia che vieta la plastica monouso negli stabilimenti balneari

Notizie pubblicate su
23 July 2019
Mercoledì 24 luglio, al Tribunale amministrativo di Bari, si discuterà il ricorso di alcune aziende di produzione e distribuzione di bevande contro l’ “Ordinanza balneare” del 2019, con cui la Regione Puglia ha limitato negli stabilimenti balneari l’uso di contenitori, utensili per alimenti e bevande di plastica monouso non compostabili.

Il WWF Italia apprezza e incoraggia l’iniziativa della regione, che va verso la corretta diminuzione dell’utilizzo, ormai davvero sconsiderato, di bicchieri, piatti, posate e bottiglie di plastica monouso. Per dimostrarlo, grazie all’intervento curato dagli avvocati Giuseppe delle Foglie e Lara Marchetta, il WWF Italia ha evidenziato davanti al Tar della Puglia, l’infondatezza del ricorso fatto dalle imprese di distribuzione di bevande, mostrando la correttezza del provvedimento regionale, che ha semplicemente applicato le leggi italiane ed europee sulla tutela dall’ambiente marino e sulla riduzione del consumo di plastica monouso.

La plastica rappresenta il 95% dei rifiuti del mare e ha dei primati incredibili di ‘resistenza’ nell’ambiente marino, basti pensare che un bicchiere resta in mare fino a 20 anni, una busta fino a 50 mentre un filo da pesca può durare fino a 600 anni. E sono 134 le specie mediterranee che ingeriscono plastica tra cui cetacei, tartarughe e uccelli. Il WWF Italia è in prima linea nella lotta contro l’inquinamento da plastica in natura, e anche quest’anno, con la campagna GenerAzioneMare e il tour Spiagge #PlasticFree, porta avanti una serie di eventi e iniziative che, per tutta l’estate, coinvolgeranno volontari, istituzioni, celebrities, enti, comunità locali, pescatori e aziende sull’emergenza plastica in mare.