I cinque giovani falchi pellegrini rubati dal nido tornano a volare | WWF Italy

I cinque giovani falchi pellegrini rubati dal nido tornano a volare

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24 July 2019
Oggi in provincia di Palermo hanno riconquistato la libertà cinque giovani di falco pellegrino. I rapaci furono  sequestrati a inizio luglio dalla Procura di Enna nell’ambito di una operazione condotta dai Carabinieri del nucleo specializzato SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno di Animali) di Roma e del Nucleo CITES di Catania, in collaborazione con la sezione di PG CC Forestali  di Enna e il Nucleo CITES Palermo e con il supporto tecnico degli esperti del progetto Life ConRaSi (Conservazione dei rapaci in Sicilia). I cinque falchi, affidati al Centro Recupero LIPU di Ficuzza, sono stati visitati, curati per alcune settimane e quindi ritenuti in grado di ritornare a vivere in natura.

Verificata la fattibilità della liberazione da parte di tecnici esperti del progetto Life ConRaSi e del personale del centro di recupero, dopo aver ottenuto il nulla osta del Tribunale di Enna, gli animali sono stati sottoposti a un periodo di riabilitazione. Raggiunta una perfetta forma fisica, sono stati trasferiti in una struttura appositamente realizzata per prendere confidenza con l’ambiente naturale, collocata nell’area  in cui è avvenuto il rilascio, ritenuto idoneo per questa specie. Terminato il breve periodo di acclimamento, la voliera è stata aperta per permettere l’uscita spontanea dei rapaci. 

Il ritorno alla libertà è stato una corsa contro il tempo: infatti  con il passare dei giorni in cattività si riduce la probabilità che gli animali possano sopravvivere cacciando da soli.

I falchi liberati appartengono alla specie  Falco peregrinus il cui prelievo di piccoli e uova in alcune aree del Paese è una minaccia seria per le popolazioni nidificanti. Oggi da un lato organizzazioni come il WWF e istituzioni come ISPRA lavorano per il miglioramento della situazione grazie a progetti di conservazione finanziati dall’Unione Europea con il programma LIFE (www.lifeconrasi.eu  - www.aquila-life.org). Dall’altra gruppi speciali dei Carabinieri come il SOARDA e CITES assicurano alla giustizia esecutori e mandanti dei furti di rapaci, per eradicare il fenomeno in modo da assicurare la sopravvivenza delle rimanenti popolazioni di specie selvatiche.