Life Forestall: recupero e restauro ambientale nella Laguna di Venezia | WWF Italy

Life Forestall: recupero e restauro ambientale nella Laguna di Venezia

Notizie pubblicate su
16 February 2021
All’interno dell’Oasi WWF di Valle Averto, nella parte meridionale della Laguna di Venezia, 78 ettari
di proprietà del WWF Italia nel Comune di Campagna Lupia (VE), è stato avviato un progetto di
restoration e recupero ambientale con l’obiettivo di conservare la biodiversità e sensibilizzare alla sua
importanza, coinvolgendo attori istituzionali, studenti e cittadini. Le azioni tutelano un ambiente di
straordinario interesse naturalistico, recuperando habitat ritenuti prioritari dalla Direttiva Habitat
(1992/43/EEC) quali “Paludi calcaree con Cladium mariscus e specie del Caricion davallianae” e
“Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior”.

DOVE LAVOREREMO

Situata all’interno di due Siti Natura 2000, Valle Averto è una zona umida importantissima per
l’avifauna, sia stanziale che migratoria: è l’unica area della Laguna di Venezia tutelata dalla
Convenzione internazionale Ramsar sulle zone umide, ma è anche una delle poche valli della laguna
accessibili a tutti grazie all’azione del WWF, che ha sviluppato in questi anni attività di educazione
ambientale per le scuole e per i cittadini, realizzando anche una rete di sentieri e di pannelli didattici.

IL PROBLEMA

Le azioni di tutela attiva in questi ambienti lagunari sono oggi più che mai importanti, in considerazione
delle pressioni antropiche, del consumo di suolo e dei cambiamenti climatici, i cui effetti (siccità,
inondazioni) mettono a rischio sempre di più la biodiversità specifica di questi habitat. Alcune attività
verranno svolte da una cooperativa sociale, dimostrando come il recupero ambientale possa anche
favorire l’integrazione sociale e lavorativa. LIFE FORESTALL si sviluppa attraverso l’alleanza tra amministrazione pubblica, iniziativa privata, ricerca scientifica e associazionismo sociale, con l’obiettivo
di promuovere la tutela ambientale e quell’adattamento del territorio ai cambiamenti climatici
particolarmente importante per ecosistemi delicati quali quelli della laguna di Venezia.

GLI INTERVENTI PRINCIPALI

Verranno messe a dimora ben 10.000 piante di Cladium mariscus e 24.400 di altre specie arboree,
arbustive ed erbacee, operando una rimodellazione di superfici estese, il controllo delle piante infestanti
e l’allagamento periodico di alcuni terreni per favorire lo sviluppo dei due habitat. Sarà migliorata la rete
idraulica dei canali esistenti con l’installazione di nuove chiuse, al fine di migliorare la qualità dell’acqua
e permettere la migliore regolazione dei livelli idrici, per garantire le condizioni ottimali per la sosta e
l’alimentazione degli uccelli durante l’inverno e il periodo migratorio.

GLI EFFETTI POSITIVI DEL PROGETTO

Livelli bassi delle acque favoriranno fenicotteri, spatole e altre specie, mentre in altri periodi, alti livelli
delle acque verranno mantenuti per favorire le anatre tuffatrici. L’Oasi di Valle Averto rappresenta
l’unico sito di nidificazione per un uccello raro come il tarabuso.
Il progetto inoltre mira al contenimento di alcune specie esotiche invasive come la Robinia
pseudoacacia, la Baccharis halimifolia e il Silurus glanis, il noto pesce siluro originario dei grandi
fiumi dell’est europeo e immesso illegalmente nelle acque del bacino padano con gravi danni per la
nostra biodiversità autoctona.

PARTNER

LIFEFORESTALL è gestito attraverso il partenariato tra il CORILA, coordinatore del progetto, e il Provveditorato
Interregionale per le Opere Pubbliche per il Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, SELC Soc. coop.,
WWF Oasi, la Cooperativa Sociale Primavera ONLUS.