In occasione delle celebrazioni per i 60 anni del WWF Italia, il WWF Lombardia ha scelto un luogo fortemente simbolico per raccontare il proprio impegno: la mostra del fondatore dell’Organizzazione ambientalista “Fulco Pratesi. Artista della Natura. Dipinti e taccuini segreti”, ospitata dal 7 maggio al 9 giugno 2026 presso il Laboratorio della Fondazione Mondadori, a Milano.

Un contesto che unisce arte e impegno ambientale, nel segno del fondatore del WWF Italia e che diventa occasione per ripercorrere sei decenni di storia dell’associazione e, allo stesso tempo, per valorizzare il lavoro quotidiano svolto sul territorio dalle strutture regionali e locali, a partire proprio dal WWF Lombardia.
Un presidio fondamentale
Con oltre 14.000 volontari, 8 strutture operative e 20 Oasi WWF distribuite sul territorio regionale, per un’estensione complessiva di circa 500 ettari, il WWF Lombardia rappresenta oggi un presidio fondamentale per la tutela della biodiversità, la gestione delle aree protette, il contrasto ai reati ambientali e l’educazione ambientale.
Tra le eccellenze del territorio spiccano l’Oasi WWF Bosco di Vanzago, alle porte di Milano e l’Oasi WWF di Valpredina, dove è stato recentemente potenziato il CRAS con una struttura dedicata ai grandi carnivori, in particolare al lupo. Accanto a queste, operano 8 realtà storiche, fra cui spicca il WWF Milano Sud che gestisce 9 Oasi urbane, esempio virtuoso di collaborazione con le amministrazioni comunali e numerosi gruppi territoriali di volontari impegnati ogni giorno nella conservazione della natura, nella vigilanza ambientale, nella divulgazione scientifica e nelle attività educative rivolte a cittadini e scuole.
Una storia fatta di persone, territori e azioni concrete
“Celebrare i 60 anni del WWF Italia per il WWF Lombardia significa raccontare una storia fatta di persone, territori e azioni concrete”, dichiara Mario Attalla, Delegato WWF Lombardia che aggiunge: “Il nostro impegno è trasformare la visione del WWF in risultati tangibili: protezione della biodiversità, presenza costante sul territorio e capacità di fare rete tra realtà diverse. Guardiamo al futuro con l’obiettivo di rafforzare il sistema lombardo e rendere sempre più efficaci le azioni del WWF anche nelle grandi aree urbane, a partire da Milano”.
La nomina di Elisabetta Dami
Nel corso dell’evento, ospitato all’interno della mostra dedicata a Fulco Pratesi, la Direttrice Generale del WWF Italia Alessandra Prampolini ha annunciato ufficialmente la nomina da parte del Consiglio Nazionale di Elisabetta Dami come Ambassador del WWF Italia per le giovani generazioni.
Una scelta che si inserisce nel percorso di rinnovamento dell’associazione e nella volontà di parlare in modo sempre più efficace ai giovani, coinvolgendoli nelle sfide ambientali del presente e del futuro. Il dialogo con le nuove generazioni è infatti al centro di numerose iniziative del WWF, dai progetti educativi alle collaborazioni con il mondo della formazione e della cultura.
“La natura è una straordinaria maestra di vita per le nuove generazioni: insegna il rispetto, la cura e il senso di responsabilità verso ciò che ci circonda. Accompagnare bambini e ragazzi a scoprirla significa aiutarli a crescere come cittadini più consapevoli, capaci di immaginare e costruire un futuro migliore per tutti”, dichiara Elisabetta Dami che, dopo due mandati in Consiglio Nazionale, prosegue con convinzione nel suo impegno per la natura e per i ragazzi.
A sessant’anni dalla sua nascita, il WWF Italia guarda avanti. E lo fa anche grazie al lavoro quotidiano di realtà come il WWF Lombardia, che continuano a interpretare la missione dell’associazione trasformando i valori in azioni concrete per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.