Un cambio di paradigma nei finanziamenti per clima e natura
Il WWF si congratula con il Brasile e con i partner, tra cui Norvegia, Indonesia, Francia e i 34 paesi tropicali sostenitori, per la loro leadership visionaria nel lanciare il Tropical Forest Forever Facility (TFFF), un fondo innovativo per la conservazione delle foreste tropicali.
Gli investimenti annunciati oggi hanno portato la capitalizzazione iniziale della Facility a oltre 5 miliardi di dollari. L’annuncio della creazione del TFFF è stato dato da Belém dove è in corso il Leaders Summit pre COP30.
“Questo è un momento storico per i finanziamenti dedicati alla natura e al clima -ha dichiarato Kirsten Schuijt, Direttore Generale del WWF Internazionale – . Applaudiamo la leadership del Brasile e l’impegno di tutti i paesi che si sono fatti avanti per proteggere le foreste tropicali del mondo e le comunità che da esse dipendono attraverso questo fondo trasformativo. Il TFFF è un punto di svolta: ricompensa i paesi affinché preservino le proprie foreste. Canalizza finanziamenti direttamente ai Popoli Indigeni e alle comunità locali, i veri custodi delle nostre foreste. Ed è progettato per essere scalabile , essere e avere grande impatto, combinando finanza pubblica, privata e filantropica per proteggere oltre 1 miliardo di ettari di foreste tropicali in più di 70 paesi”.
Il WWF accoglie con favore il sostegno dei Paesi tropicali
Il WWF accoglie con favore il sostegno di paesi tropicali come la Repubblica Democratica del Congo (RDC), l’Indonesia, la Papua Nuova Guinea (PNG), la Colombia e il Suriname. Insieme al Brasile, questi paesi ospitano la maggior parte delle foreste tropicali del mondo.
Questo annuncio segnala un cambio di paradigma nei finanziamenti per natura e clima, in cui i paesi tropicali stanno assumendo un ruolo sempre più importante in termini di innovazione e ambizione e i governi che storicamente sono stati beneficiari di aiuti stanno assumendo il ruolo di investitori. Il WWF apprezza il contributo dei paesi che hanno sostenuto la creazione del TFFF. C’è invece delusione in quanto diversi potenziali paesi sponsor, che hanno fatto parte del Comitato Direttivo Provvisorio aiutando il Brasile a progettare il TFFF, non si sono fatti avanti oggi per eguagliare la leadership mostrata dagli altri paesi. Chiediamo a questi e ad altri paesi di presentarsi con impegni finanziari a favore del TFFF senza ritardi.
Il WWF è stato un partner impegnato nello sviluppo del TFFF, fornendo supporto tecnico, politico e di advocacy. Il WWF rimane pienamente coinvolto nel garantire che la Facility mantenga la sua promessa di equità, trasparenza e impatto.
“Il TFFF è già un’eredità determinante della COP di Belém, non solo per il Brasile, ma per l’intero pianeta, in particolare per il Sud Globale, dove si trova la quasi totalità delle foreste tropicali del mondo. Riunisce, come mai successo prima, la responsabilità dei governi, il ruolo delle popolazioni locali e la forza del settore finanziario attorno a un obiettivo condiviso- ha dichiarato Mauricio Voivodic, Direttore Esecutivo, WWF Brasile – . Come WWF, il nostro ruolo è garantire che questa iniziativa diventi duratura, efficace e trasformativa, un punto di svolta nel modo in cui il mondo finanzia la conservazione della natura e riconosce l’importanza delle foreste per la vita e l’economia”.
Un fondo che ricompensa i Paesi per la conservazione delle foreste
Il TFFF ricompensa i paesi per la conservazione delle foreste affinché possano fornire benefici globali come stoccaggio del carbonio, biodiversità, acqua pulita e resilienza climatica. Uno degli aspetti più encomiabili del TFFF è che almeno il 20% dei pagamenti fluirà direttamente ai Popoli Indigeni e alle comunità locali, rendendo potenzialmente il TFFF la più grande fonte internazionale di finanziamento diretto per coloro che da sempre sono i più efficaci custodi delle foreste tropicali.
Il lancio di oggi è solo l’inizio. I 5 miliardi di dollari iniziali impegnati sono un capitale critico che getta le fondamenta per una soluzione a lungo termine e scalabile. Il WWF invita altri governi e investitori privati a unirsi a questa iniziativa trasformativa. Con le foreste tropicali che scompaiono a ritmi allarmanti – solo nel 2024 abbiamo perso 6,7 milioni di ettari di foresta pluviale primaria, un’area grande pressappoco quanto il Vietnam – la necessità di un’azione audace e collettiva non è mai stata così urgente.
Il WWF Italia esprime rammarico per la mancata attenzione del Governo italiano al TFFF, il cui lancio rappresenta uno dei momenti più significativi della COP30 di Belém e un passaggio decisivo per la tutela delle foreste a livello globale. Appare evidente come il Governo italiano continui invece a esercitare pressioni in sede europea per indebolire e rinviare l’attuazione del Regolamento contro la deforestazione, un altro strumento fondamentale per arrestare e invertire la perdita e il degrado forestale.
Preoccupa, inoltre, il continuo insistere dei rappresentanti italiani sui biocarburanti nei negoziati pre-COP30: una posizione che rischia di deviare l’attenzione dalle vere urgenze climatiche e ambientali e dal necessario abbandono dei combustibili fossili, indicato dallo stesso Presidente Lula come elemento cruciale nell’apertura del Vertice dei Leader di Belém. Le colture dedicate per i biocarburanti a livello globale sono e possono diventare un fattore di incremento della deforestazione.