Purtroppo si deve registrare anche una vittima
WWF
Chiediamo alle istituzioni azioni concrete per abbattere le emissioni e affrontare gli effetti del cambiamento climatico in atto, e invitiamo i cittadini a compilare l’ indagine per analizzare l’impatto sulla vita quotidiana
Piogge estreme al nord e caldo record al sud. In questi giorni la crisi climatica sta mostrando tutta la sua devastante potenza di estremizzazione dei fenomeni, con effetti purtroppo drammatici. Nel modenese una persona è morta in un incidente stradale causato con tutta probabilità da un nubifragio particolarmente violento, ma molte si presume siano anche le conseguenze sulla salute di migliaia di persone, benché manchino dati ufficiali, a differenza che in Paesi europei.
I drammatici numeri della crisi climatica in Italia
Secondo i dati pubblicati da EuroMOMO, una rete sostenuta dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e dall’Organizzazione mondiale della sanità, gli Stati europei hanno registrato oltre 10mila decessi in eccesso durante l’ondata di caldo estremo che ha investito l’Europa occidentale alla fine di questo giugno. La stragrande maggioranza dei casi, oltre 9.000, riguardava persone di età pari o superiore a 65 anni.
Bruciano poi i boschi, molti sono gli incendi attivi in diverse regioni d’Italia, in Sardegna ma anche al nord in Piemonte e Friuli-Venezia Giulia. In Spagna a causa di un mega-incendio di quasi 10mila ettari in Andalusia si sono registrati almeno 12 vittime e 23 dispersi.
Anche il Po mostra gli effetti drammatici della crisi climatica: in questi giorni la portata (260-300 mc/s) è appena un quarto della media storica, mentre l’acqua marina sta risalendo per 25 km nel Delta. La crisi del grande fiume si riflette poi sull’economia e sull’agricoltura.
Il Governo? Fermo
Nel frattempo, il governo sembra restare fermo, il ministro dell’Ambiente continua a tacere e parlare solo di nucleare, mentre autorevoli esponenti della maggioranza continuano a minimizzare la crisi climatica. Un comportamento inaccettabile che ignora la realtà.
Il WWF Italia invita i cittadini di far emergere il peso dell’impatto dei fenomeni climatici sulla propria vita. Per aiutarli, l’associazione ha promosso, con il sostegno del Movimento Laudato Si’ ed altre realtà civiche, un’indagine partecipata per analizzare l’impatto concreto della crisi climatica sulla vita quotidiana della popolazione, il grado di preparazione familiare e di comunità, nonché l’efficacia degli aiuti pubblici e privati (istituzioni e assicurazioni). La trovi Qui >>