Pandanews

Emergenza bracconaggio in Lombardia

Nel corso dell'incontro verranno illustrati numeri, scenari e soluzioni di un fenomeno che non può essere ignorato

Venerdì 21 conferenza stampa a Milano

Presenti anche rappresentanti istituzioni nazionali e regionali

I numeri dell’Operazione “Pettirosso 2025”, condotta dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri, diffusi giovedì scorso, sono ancora una volta allarmanti e parlano chiaro: il bracconaggio non è un fenomeno marginale, ma un crimine diffuso e organizzato, che alimenta traffici illeciti oltre a sofferenze indicibili per la fauna selvatica.
In questo contesto, il DDL attualmente in discussione al Senato, rischia di smantellare ulteriormente le tutele per la fauna e di rendere ancora più difficile il contrasto agli illeciti. Per fermare questa deriva, il WWF ha lanciato la petizione #StopCacciaSelvaggia, che ha già superato le 100.000 firme, un segnale forte della volontà dei cittadini di difendere la natura.

Appuntamento nella sede del Consiglio Regionale Lombardia

Per approfondire e denunciare, dati alla mano, le responsabilità politiche, il WWF Italia terrà una conferenza stampa il

21 novembre alle ore 11.30 presso il Pirellone, sede del Consiglio regionale della Lombardia, in Sala Gonfalone

Qui per seguire la conferenza da remoto >>

Nel corso dell’incontro verranno presentate ulteriori informazioni e proposte per contrastare il bracconaggio.
Saranno presenti lo scrittore e giornalista Gianfelice Facchetti ed esponenti istituzionali, tra cui l’On. Eleonora Evi (PD) e i consiglieri regionali Negri (PD), Pollini (M5S), Rosati (AVS) e Palestra (Patto Civico). Per il WWF saranno presenti il Coordinatore regionale per la Lombardia, Mario Attalla, il Responsabile Ufficio Tutela Giuridica della Natura, Domenico Aiello, esponenti del CRAS Valpredina e della Vigilanza volontaria regionale.

L’Operazione Pettirosso dei Carabinieri

Nel corso dell’Operazione Pettirosso, svolta dai Carabinieri in sinergia con le altre forze di polizia e con le guardie volontarie WWF e delle altre associazioni ambientaliste, ben 930 uccelli vivi sono stati salvati, sequestrati e affidati ai Centri di Recupero Animali Selvatici. Tra questi il CRAS WWF di Valpredina, che ha svolto un ruolo fondamentale nella cura e riabilitazione degli animali feriti.
Nel corso della conferenza stampa il Responsabile del CRAS Matteo Mauri illustrerà i dati sulla fauna sequestrata nel corso del 2025 e sui tanti animali protetti (specie non cacciabili) giunti al centro recupero del bergamasco.
Non possiamo accettare che le istituzioni continuino a ignorare questa emergenza, agendo come se il bracconaggio non esistesse e adottando misure che, talvolta, finiscono per favorirlo. È tempo di assumersi responsabilità politiche e legislative per garantire la tutela effettiva della biodiversità.

La natura chiama. E a volte scrive anche. Iscriviti alla newsletter WWF

Utilizziamo cookie tecnici, indispensabili per permettere la corretta navigazione e fruizione del sito nonché, previo consenso dell’utente, cookie analitici e di profilazione propri e di terze parti, che sono finalizzati a mostrare messaggi pubblicitari collegati alle preferenze degli utenti, a partire dalle loro abitudini di navigazione e dal loro profilo. È possibile configurare o rifiutare i cookie facendo clic su “Configurazione dei cookie”. Inoltre, gli utenti possono accettare tutti i cookie premendo il pulsante “Accetta tutti i cookie”. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la nostra cookies policy.