Il mensile del turismo sostenibile per i nostri 60 anni
“Nel 1966 un giovane architetto romano, Fulco Pratesi, dava inizio a una delle più belle avventure culturali e associative dell’Italia del miracolo economico: quella che avrebbe fatto comprendere cosa significa tutelare l’ambiente naturale, la biodiversità e i paesaggi storici del nostro paese impegnandosi in prima persona. Sono passati sessant’anni e il WWF Italia, grazie alla partecipazione di decine di migliaia di soci e di volontari, è sempre in prima linea nella difesa della natura: dalle valli alpine al Canale di Sicilia, andiamo a scoprirlo in quattordici Oasi”. Inizia così lo speciale Oasi WWF di “Itinerari e luoghi”, la rivista del turismo sostenibile. 40 pagine di racconto, non solo scritto ma anche per immagini, dedicato alle Oasi del WWF. Lo speciale è a cura dello scrittore e giornalista Stefano Ardito.

Oltre alle Oasi della Maremma, Orbetello e Burano, dove Ardito è stato proprio di recente, la rivista ha scelto di raccontare le seguenti aree: in Piemonte il Giardino Botanico di Oropa, in Lombardia l’Oasi di Bosco Vanzago; in Veneto Valle Averto, in Trentino Valtrigona; in Friuli Venezia Giulia Miramare, in Emilia Romagna Ca’ Brigida. In Toscana spazio alle Oasi storiche, Lago di Burano e Laguna di Orbetello; per il Lazio Macchiagrande, Foce dell’Arrone e Vasche di Maccarese, per l’ Abruzzo Lago di Penne, per il Molise Guardiaregia-Campochiaro; in Campania il Cratere degli Astroni, in Puglia Le Cesine, in Sicilia Saline di Trapani, infine per la Sardegna Monte Arcosu.