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Africa, sono circa 135mila gli elefanti di foresta

La specie è minacciata da bracconaggio, perdita di habitat e frammentazione delle foreste

Lo rivela uno studio IUCN sostenuto anche dal WWF

Un nuovo rapporto dell’IUCN, sostenuto anche dal WWF, rivela una stima aggiornata, in Africa, di 135.690 elefanti dI foresta, grazie a tecniche avanzate basate sul DNA. Rispetto al 2016, il numero è stato rivisto al rialzo del 16%, ma non si tratta di crescita: è il risultato di indagini più accurate.
Il 94% delle stime ora si basa su dati scientificamente accertati, contro il 53% di nove anni fa. Tuttavia, la specie rimane in pericolo critico nella Lista Rossa IUCN, minacciata da bracconaggio, perdita di habitat e frammentazione delle foreste, dovuta alle infrastrutture e all’espansione agricola.
“Questi dati offrono la fotografia più precisa mai ottenuta e un’opportunità unica per concentrare gli sforzi di conservazione dove questi sono più utili”, ha dichiarato Grethel Aguilar, Direttore Generale IUCN.
Il rapporto, presentato alla CITES Cop20 a Samarcanda, è il primo a valutare gli elefanti della foresta (Loxodonta cyclotis) separatamente dagli elefanti di savana, dopo il loro riconoscimento come specie distinta nel 2021.

Una risorsa preziosa per la foresta

Isabella Pratesi direttrice conservazione del WWF Italia: “Un tempo gli elefanti abitavano a milioni il continente africano. Oggi le loro popolazioni sono ridotte al lumicino, ma a perderci siamo soprattutto noi sapiens. Senza questi gentili attori degli ecosistemi, rischiamo di avere, proprio in Africa, territori sempre più poveri di foreste e sempre più proni alla desertificazione. Il ruolo degli elefanti, attraverso la fertilizzazione del suolo e la dispersione dei semi – e non solo – è cruciale per avere una natura in grado di fornire stabilità climatica, acqua, cibo e benessere alla nostra specie. Dobbiamo fare il possibile per dar loro un futuro su questo Pianeta”.

Africa centrale, roccaforte degli elefanti di foresta

L’Africa centrale, caratterizzata da vaste foreste tropicali intatte e bassa densità di popolazione umana, rimane il baluardo degli elefanti di foresta, più piccoli dei “cugini” di savana, ospitando quasi il 95% della popolazione globale. Nonostante i progressi, alcune aree registrano cali significativi, e il bracconaggio per l’avorio resta una minaccia.

  • Gabon: 66% della popolazione globale
  • Repubblica del Congo: 19%
  • Restanti elefanti distribuiti in altri 4 Paesi dell’Africa centrale:
  • Africa occidentale: 5%
  • Africa orientale e meridionale: meno dell’1%

Nonostante i dati migliorati, persistono cali in alcune aree. Due aree chiave, la Riserva della fauna dell’Okapi (Repubblica Democratica del Congo) e il complesso W-Arly-Pendjari (Burkina Faso), hanno perso complessivamente circa 7.000 elefanti.

Bracconaggio e distruzione dell’habitat

Sebbene i tassi di bracconaggio siano diminuiti in molte regioni dal 2018–2019, la caccia illegale per l’avorio rimane una minaccia in Africa centrale e occidentale. Operazioni minerarie in espansione, sviluppo di strade e ferrovie e grandi progetti agricoli (incluse le piantagioni di palma da olio) frammentano l’habitat e spingono gli elefanti in aree forestali sempre più ridotte. Secondo l’IUCN, la specie ha subito un declino dell’86% in 31 anni fino al 2015. Il lento tasso riproduttivo rende il recupero ancora più difficile.

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