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Gorilla di montagna, in Congo il raro parto di due gemelli

Secondo le stime, i parti gemellari rappresentano circa l'1% di tutte le nascite di gorilla di montagna

Un evento raro che dà speranza. Una coppia di gemelli di gorilla di montagna (Gorilla beringei beringei) è nata nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Per la precisione nel Parco Nazionale Virunga, il parco nazionale più antico e più grande dell’Africa, istituito 100 anni fa proprio per proteggere i gorilla di montagna 

Gli attivisti della comunità, che sabato hanno scoperto la gorilla ventiduenne Mafuko mentre abbracciava i suoi neonati, hanno affermato che la madre e i suoi due piccoli sembravano stare bene e in buona salute. 

Secondo le stime, i parti gemellari rappresentano circa l’1% di tutte le nascite di gorilla di montagna, anche se non sono disponibili dati precisi. L’ultima nascita di gemelli gorilla di montagna nel Parco Nazionale Virunga risale a oltre cinque anni fa (settembre 2020). Prima di allora sempre la stessa Mafuko aveva dato i natali ad altri due gemelli nel 2016. I due piccoli morirono però poche settimane dopo. 

Il WWF e lo sforzo per i gorilla di montagna 

La notizia del parto dei due gemelli aggiunge speranza al futuro del gorilla di montagna. Questo animale è una delle due sottospecie del gorilla orientale (Gorilla beringei). A differenza però del suo parente di pianura (Gorilla beringei graueri), la cui presenza si è ridotta del 77% nell’arco di una generazione, il gorilla di montagna rappresenta un importante esempio di successo di conservazione, raggiunto anche grazie agli sforzi del WWF. La sua popolazione ha infatti mostrato una crescita costante negli ultimi anni. Il numero di individui è salito da 254 nel 1981 ai 1.063 nel 2019.  

Questo aumento ha permesso la sua riclassificazione da “In Pericolo Critico” a “In Pericolo” da parte dell’IUCN. La strategia che si sta rivelando vincente si basa sul contrasto al bracconaggio grazie ad un monitoraggio quotidiano e ravvicinato degli individui da parte di ranger e biologi, in particolare nel Parco Nazionale dei Vulcani Virunga. Impegno che ha visto negli ultimi decenni il WWF protagonista, assieme ai ranger del parco.  

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