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Clima, agosto 2026 il più caldo della storia

La temperatura globale sale ormai oltre la fatidica soglia di 1,5 gradi rispetto all'epoca preindustriale

WWF: “I dati diffusi da Copernicus dovrebbero mobilitare i governi del Pianeta”

Agosto mai così caldo da quando si misurano le temperature medie terrestri. Dopo nove mesi, la temperatura globale sale oltre la soglia di 1,5 gradi rispetto all’epoca preindustriale. La temperatura media globale dell’aria superficiale ha raggiunto 16,96 gradi centigradi, 0,85 gradi sopra la media 1991-2020 e 1,65 gradi sopra quella stimata per il periodo preindustriale 1850-1900.

A rilevarlo è il Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), nel nuovo bollettino climatico mensile. Agosto 2026 è stato il primo mese a superare nuovamente la temperatura media globale di 1,5 gradi centigradi dal novembre 2025. In Europa, gran parte delle regioni occidentali e meridionali hanno registrato temperature sopra la media, con un +3°C di Francia e Italia.  Il dato non riguarda soltanto l’atmosfera. Nell’agosto 2026 la temperatura superficiale media degli oceani, tra 60 gradi Sud e 60 gradi Nord, ha superato i 21°C: è il valore più alto mai osservato per agosto e gli scienziati rilevano che le temperature record per mari e oceani si sono protratte per oltre tre mesi.

La crisi climatica sta portando il Pianeta e suoi abitanti verso territori nuovi e potenzialmente molto pericolosi. Già oggi sta producendo fenomeni estremi nell’atmosfera e negli oceani, con impatti sempre più evidenti nelle comunità, nelle economie e negli ecosistemi di tutto il mondo. Questi dati dovrebbero spingere i Governi di tutto il mondo ad agire insieme e in fretta, dovrebbe indurre tutti a mettere la crisi climatica in cima alle priorità.

WWF Italia

In Europa caldo e siccità, allarme fiumi in secca

In Europa il caldo è stato accompagnato da una siccità molto estesa, dalla Gran Bretagna all’Europa Meridionale . Ad agosto condizioni più secche della media hanno interessato alcune aree dell’Europa occidentale e vaste regioni dell’Europa centrale e orientale. I suoli superficiali hanno raggiunto livelli di umidità eccezionalmente bassi nelle zone colpite dalla siccità, mentre aridità e incendi hanno interessato diverse regioni del continente. Particolarmente significativo il segnale proveniente dai maggiori fiumi europei: Danubio e Reno hanno registrato portate eccezionalmente basse. come anche Vistola, Rodano, Senna. In Italia Po e Sesia sono ai minimi storici.

Il questionario “Senti già la crisi climatica?”

Il WWF Italia invita i cittadini a far emergere il peso dell’impatto dei fenomeni climatici sulla propria vita. Per aiutarli, l’associazione ha promosso, con il sostegno del Movimento Laudato Si’ e altre realtà civiche, un’indagine partecipata per analizzare l’impatto concreto della crisi climatica sulla vita quotidiana della popolazione.

  • Senti già la crisi climatica?
    Senti già la crisi climatica?

    Partecipa alla nostra indagine per analizzare l'impatto concreto della crisi climatica nella vita delle persone

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