Anche i volontari del WWF Italia daranno il loro contributo al Film Lab, la residenza artistica che si svolgerà dal 20 al 24 aprile presso la Tenuta presidenziale di Castelporziano, luogo simbolo di valorizzazione ambientale del nostro Paese anche alla luce della recente introduzione della biodiversità nella Carta costituzionale.
Il Lab
Il Lab vedrà la partecipazione di 12 giovani, studenti e studentesse universitarie e ricercatrici under 30, selezionati con un bando nazionale aperto fino al 26 marzo 2026.
Nel corso della settimana di residenza artistica, la classe dei 12 studenti sarà divisa in 6 coppie artistiche per la scrittura e la realizzazione di 6 cortometraggi girati con lo smartphone sulla biodiversità della Tenuta, ispirati dalle attività di dissemination e public engagement sui risultati di ricerca dedicati alla biodiversità della Tenuta raccontati dalle ricercatrici e professori di chiara fama il primo giorno.
Il contributo dei volontari WWF
All’interno della tenuta i 12 studenti avranno modo di confrontarsi anche con giovani ricercatrici e volontari del WWF, Legambiente e Lipu, come occasione ulteriore di conoscenza dei 6.000 ettari tra mare, costa, boschi e aree interne che rendono Castelporziano un luogo unico per la sua biodiversità.
L’evento è una tappa straordinaria del Giro d’Italia dei Pianeta Mare Film Lab 2026, in preparazione della Giornata mondiale dedicata dalle Nazioni Unite alla Biodiversità il 22 maggio 2026.
La sua realizzazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione scientifica di Max Mizzau Perczel, direttore Pianeta Mare Film Festival di Napoli PMFF e dello sceneggiatore e regista Premio La Cinef al Festival di Cannes Valerio Ferrara, direttore artistico del Giro d’Italia dei Film Lab PMFL.
La premiazione
Verranno invitati a premiare i vincitori dei migliori corti i professori Roberto Danovaro, direttore scientifico REDRESS e presidente della comunità scientifica del WWF Italia, e Luigi Fiorentino, presidente del Centro nazionale per il futuro della biodiversità (NBFC). I due studiosi racconteranno ai bambini e ragazzi presenti al teatrino due storie inedite sul perché è fondamentale conoscere e proteggere la biodiversità, la natura, il mondo delle piante e degli animali marini e cosa si sta facendo per coinvolgere di più le comunità dei giovanissimi.