SOS Natura D'Italia | WWF Italy
© Andrea Benvenuti

L'Italia è il cuore della biodiversità europea. Un mosaico di ambienti e paesaggi, straordinario e irripetibile, con 57.468 specie animali e circa 8.000 specie vegetali
Purtroppo, però, oggi la situazione della bidioviersità è in condizioni disastrose: nel mondo abbiamo perso circa il 60% delle popolazioni delle specie e in Italia sono tante le specie simbolo che non superano le centinaia di individui. 

Orsi appenninici, lupi, lontre, falchi pescatori, gatti selvatici e mammiferi marini hanno bisogno del tuo aiuto!

Il progetto Natura d'Italia

Il nostro progetto "Natura d'Italia" ha l'obiettivo di sfruttare il sistema delle nostre 100 oasi per fermare il declino delle specie che rappresentano il valore della natura d'Italia. 
In particolare, quest'anno la nostra raccolta fondi ha riguardato un pacchetto di azioni concrete ed efficaci per proteggere la specie che riveste un vero e proprio ruolo di emergenza nazionale: l'Orso bruno marsicano. 

Siamo custodi di una sottospecie che vive solo nelle montagne dell'Italia centrale e che rischia di estinguersi se non si mettono in campo azioni urgenti per incrementare ed espandere la sua popolazione, gestire i conflitti con le comunità locali e fermare il bracconaggio. Così braccato, l'Orso bruno marsicano rischia di scomparire per sempre.             

Insieme per l'Orso bruno marsicano

© Andrea Benvenuti

1. Espansione della popolazione

La crescita della popolazione dell'Orso bruno marsicano è indispensabile per garantire un futuro alla specie. Per questo motivo lavoreremo alla riqualificazione ambientale di corridoi naturali tra le aree naturali protette: 

  1. Ripristineremo e renderemo funzionali i sottopassi stradali e autostradali già esistenti. 

  2. Faremo azioni di lobbying sui gestori delle autostrade per realizzare sovrappassi che l'orso possa utilizzare. 

  3. Pianteremo alberi da frutto lungo i corridoi, così da rendere più attrattive le aree potenzialmente sicure per l'orso

  4. Metteremo in sicurezza tratti stradali e autostradali nelle zone dove l'orso è presente. 

2. Relazione Orso-Comunità locali

Nei territori dove vive l'orso i conflitti con le comunità locali sono spesso inevitabili. Limitarli è per noi un obiettivo fondamentale per garantire la sopravvivenza della specie, per questo:

  1. Incrementeremo la raccolta della frutta per ridurre la frequentazione delle aree abitate da parte degli orsi.

  2. Acquisteremo, distribuiremo e daremo supporto nel monitoraggio delle recinzioni per la difesa di pollai, greggi e arnie. 

  3. Monitoreremo e ridduremo le possibili minacce salutari per l'orso, vaccinando gli animali domestici che possono trasmettere malattie mortali alla specie.

 

© M. Belardi
© Andrea Benvenuti

3. Azioni antibracconaggio

I nostri nuclei delle guardie giurate WWF giocano un ruolo fondamentale per la protezione della specie. Per proteggere i 50 individui ancora liberi in natura, le nostre guardie adeguatamente equipaggiate:

  1. Effettueranno sopralluoghi in zone e periodi critici per identificare la prensenza di esche avvelenate.

  2. Contribuiranno a verificare il rispetto delle regole della caccia dove questa è regolamentata ma permessa. 

 

4. Comunicazione e sensibilizzazione

L'informazione e i lavori di ediucazione ambientale sono strumenti efficaci per prevenire i conflitti con gli agricoltori e allevatori. In questa direzione: 

  1. Produrremo materiale cartaceo per informare, sensibilizzare ed educare le comunità locali.

  2. Organizzeremo un tour itinerante per creare occasioni di formazione per le scuole per sensibilizzare sulle strategie di convivenza con l'orso.

  3. ​Presso la nostra Oasi Gole del Sagittario, corridoio naturale di fondamentale importanza per la specie, realizzeremo un centro di convivenza tra uomini ed orsi con una mostra interattiva permanente. 

© Andrea Benvenuti
©: Pierluigi Valerio

La storia di Peppina

La sotria dell'orsa Peppina riaccende la speranza per il recupero e il futuro della specie dell'Orso bruno marsicano. La femmina è stata tra le prime a lasciare il Parco d'Abruzzo per colonizzare un nuovo territorio e dare alla luce 3 cuccioli. Un evento straordinario ma anche insolito. 

                                                     Leggi la storia >>

Le nostre Oasi per la Natura d'Italia

Le nostre Oasi WWF sono state fondamentali per la protezione e il recupero delle specie simbolo del patrimonio del nostro paese, come il cervo sardo o il cavaliere d'Italia, e habitat preziosi.

Oggi le nostre Oasi possono essere ancora una volta la chiave per salvare gli orsi appenninici, i lupi, le lontre, i falchi pescatori, i gatti selvatici, i grandi cetacei e le tante altre specie che abitano nei nostri territori. Aiutaci a difendere la Natura d'Italia 

Il lupo è una delle specie più iconiche e fondamentali per il nostro ecosistema.
Negli anni '60 la sua popolazione contava circa 100 individui in tutta Italia. Oggi, grazie alle campagne di sensibilizzazione, sono circa 2.000 i lupi presenti nel nostro territorio. 

Le nostre Oasi sono state fondamentali per la ripresa della popolazione. In particolare l'Oasi dei Ghirardi ha svolto un ruolo centrale per la ricolonizzazione e l'espansione del lupo nell'Appennino settentrionale e sulle Alpi occidentali.

La lontra, nonostante la sua lenta ripresa, è ancora oggi una specie a rischio. Le minacce principali per questa specie sono gli investimenti stradali, il deterioramento del suo habitat e la costruzione di infrastrutture artificiali. 

Un ruolo importante per la difesa di questa specie è stato giocato dalle nostre Oasi che, per molto tempo, sono state le uniche aree protette ad ospitare gli ultimi nuclei di lontra sopravvissuti in Italia. 
 

Il falco pescatore è oggi presente nel bacino del mediterrano con meno di 100 coppie riproduttive, distribuite tra la Corsica, Isole Baleari, Algeria e Marocco. 
In Italia la specie sparì tra gli anni '50 e '60 per via di una persecuzione diretta. Per riportare questa specie nel nostro territorio, abbiamo lanciato un progetto di ricorstruzione di una popolazione nidificante di falco pescatore nel Parco della Maremma nel 2002.
 
Il primo grande successo per la specie avvenne proprio nella nostra Oasi di Orbetello quando, nel 2018, dopo qualche anno di tentativi, una coppia di falco pescatore ha nidificato! 

Il gatto selvatico è l'elusivo felino che abita le nostre foreste.
In Italia la sopravvivenza di questa specie è minacciata a causa della frammentazione del suo habitat e della presenza del gatto domestico che provoca la competizione, l'ibridazione e la trasmissione di malattie.

Le aree protette possono svolgere un ruolo fondamentale per la salvaguardia di questa specie. Lo scorso anno, la nostra Oasi di Alviano ha lanciato la prima segnalazione di presenza del gatto selvatico! 

Recenti studi hanno dimostrato che l'80% delle specie di mammiferi marini è oggi minacciata dalla presenza della plastica in mare. Ogni anno sono decine di migliaia le tartarughe, gli uccelli e i cetacei che muoiono per colpa di buste, cannucce, contenitori in plastica, reti da pesca, lenze e palloncini. 

La nostra Oasi di Miramare è una delle aree più importanti per i cetacei di passaggio nel golfo di Trieste. Per questo motivo la nostra oasi si impegna a limitare i potenziali pericoli per la specie.