SOS ANIMALI IN TRAPPOLA | WWF Italy

Grazie di cuore a tutti voi che ci avete sostenuto!

Contrastare i crimini di natura è una delle nostre principali sfide in tutto il mondo. Tutti i giorni dedichiamo risorse, capacità, programmi e progetti al difficile obiettivo di impedire che lo sfruttamento illegale della natura conduca all’estinzione di specie, alla distruzione di ecosistemi e ad un vero e proprio deficit ecologico per la nostra generazione e quelle future.

Negli anni abbiamo ottenuto diversi successi, come la creazione di nuove aree protette e la ripresa di alcune specie. Grazie al nostro impegno non solo i crimini di natura sono finalmente considerati dei crimini contro il benessere, la sicurezza e la stabilità del pianeta, ma sono condannati e osteggiati dalla società civile. Elefanti, tigri, rinoceronti, ma anche lupi, rapaci, piccoli uccelli sono considerati dalle persone  un proprio patrimonio naturale e culturale a cui nessuno vuole rinunciare.

Per queste ragioni abbiamo scelto di dedicare la campagna "SOS ANIMALI IN TRAPPOLA" al contrasto dei crimini di natura e al bracconaggio contro tigri, lupi, rapaci e uccelli migratori.  L'iniziativa è stata lanciata il 6 maggio e  si è conclusa il 20 maggio, in occasione della Giornata Oasi. 

 

Ogni giorno più di 7000 specie animali rischiano la vita a causa dei bracconieri: elefanti, trichechi e ippopotami perseguitati da criminali che vogliano trasformare le loro zanne in oggetti d'avorio, rinoceronti massacrati a causa del loro corno, tigri cacciate e rivendute al mercato nero asiatico.

Questo è il drammatico panorama fotografato dal nostro Report “Bracconaggio Connection” che abbiamo lanciato per evidenziare l’urgenza della lotta a i crimini di natura che rappresentano in tutto il mondo la piaga peggiore per la biodiversità.

 

Scarica il Report >>

© Paul Zasky

COSA VOGLIAMO FARE?

© Frédy Mercay / WWF

Per la tigre...

• Vogliamo contribuire alla diffusione del sistema SMART (Sistema elettronico di Monitoraggio e Segnalazione Spaziale) per la prevenzione del bracconaggio.
• Intendiamo rafforzare la capacità d’intervento dei rangers tramite formazione ed equipaggiamento nei territori chiavi per la conservazione delle tigri.
• Grazie a te saremo in grado di realizzare indagini internazionali cruciali per l’individuazione dei responsabili dei crimini .
• Contribuiremo alle spese legali affinché i crimini contro la fauna selvatica vengano effettivamente perseguiti.
• Formeremo operatori responsabili dei controlli alle dogane.
• Lotteremo per aumentare la sensibilità dei consumatori in paesi chiavi per il commercio dì parti di tigre.

Due campi antibracconaggio (Valli Bresciane e Bergamasche e Delta del Po) 


Durante i quali le nostre Guardie volontarie pattuglieranno il territorio allo scopo di identificare e distruggere il maggiore numero possibile di archetti, lacci e altri tipi di trappole, salvando così la vita di migliaia di animali. Un altro obiettivo fondamentale del nostro progetto sarà identificare e denunciare alle autorità eventuali bracconieri colti in flagranza di reato durante appostamenti e controllare la regolarità delle attività di caccia consentite, identificando eventuali irregolarità amministrative o penali che possono avere impatti negativi sulla fauna. 

© WWF ITALIA
© giancarlo mancori / WWF italia

Per il lupo...

  • Grazie al vostro contributo potremo perlustrare il così detto triangolo della morte (Toscana, Emilia Romagna, Marche) per identificare lacci, tagliole e bocconi avvelenati, attivando quando necessario i nuclei cinofili antiveleno per procedere alla bonifica dell’area. 

  •  Dialogheremo con le popolazioni locali per ricevere informazioni utili alla prevenzione degli illeciti e per raccogliere informazioni corrette sulle modalità più efficaci di prevenzione dei danni al bestiame, da cui spesso prendono il via azioni ritorsive a danno dei lupi.

Per i rapaci siciliani...

  • Con il tuo sostegno sorveglieremo i siti di nidificazione conosciuti del Falco lanario più a rischio di predazione, grazie anche all'aiuto di soggetti esperti e dotati di una specifica attrezzatura ottica e di attrezzature come video-trappole che trasmettono in tempo reale ogni movimento percepito attorno ai nidi sulle pareti a strapiombo che queste specie prediligono, per scongiurare il furto di pulli e uova dai nidi.

  • Metteremo in atto azioni di pronto intervento per il recupero di rapaci vittime di avvelenamenti, caccia illegale, o intrappolati in manufatti creati dall'uomo, ci consentirai di  trasferirli in centri di recupero dove dopo averli curati verrannoi reintrodotti in natura. 

© Fabio Cianchi

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