Bracconaggio: una strage che deve finire | WWF Italy

Bracconaggio: una strage che deve finire

Notizie pubblicate su 12 December 2014   |  
Sequestri operati dalle Guardie WWF in Valsabbia
© Vigilanza WWF
Il bracconaggio e il traffico illegale di fauna e di flora sono crimini contro la natura. Le vittime sono praticamente tutte le specie viventi appartenenti a mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci e persino insetti. Vengono uccisi o catturati vivi per essere venduti, vivi o morti, interi o in parti in un mercato clandestino globale che arriva fino al negozio o al ristorante sotto casa. Diventano souvenir, pellicce, trofei, tristi animali da compagnia, rimedi popolari di assoluta inefficacia. Un giro di affari miliardario che arricchisce persone senza scrupoli e impoverisce il mondo intero e che imperversa anche sul nostro territorio. Un fenomeno contro cui possiamo e dobbiamo fare qualcosa, subito. Se ne parla a Firenze in occasione di un incontro organizzato dal WWF

Venerdì 12 dicembre ore 21.00 -  c/o Saloncino delle Murate Via dell'Agnolo 1A

Saranno presenti Guido Scoccianti (WWF Toscana), Marta Ciampelli (Corpo Forestale dello Stato Firenze), Alessandro Acciai (Guardie WWF Firenze), Carlo Scoccianti (Oasi WWF Firenze, CABS). Scarica il programma completo
Presso il tavolo WWF potrai firmare la petizione “Sanzioni più severe contro chi uccide specie selvatiche" che chiede sanzioni più severe per l’uccisione di animali selvatici e precise garanzie per il mantenimento e il rafforzamento del Corpo Forestale dello Stato. La serata è organizzata in collaborazione con lo Sportello EcoEquo del Comune di Firenze

WWF Toscana 055.477876 -  320.4450154  toscana@wwf.it     



 
Sequestri operati dalle Guardie WWF in Valsabbia
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