#CambiamoAgricoltura | WWF Italy
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Venerdi 13 luglio Convegno "Verso la PAC 2020"

La Coalizione Italiana #Cambiamo Agricoltura organizza presso la Camera dei Deputati, un convegno sulla riforma della politica agricola europea, dove si discuteranno gli obiettivi 2030 per uno sviluppo sostenibile per l'ambiente, la società e le imprese.  

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L'importanza di un'agricoltura sostenibile


L’agricoltura è alla base della nostra sussistenza perchè ci fornisce il cibo necessario per vivere, di conseguenza le attuali pratiche agricole esercitano una grande influenza sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo e sulla nostra salute. 


Gli agricoltori gestiscono più del 50% del territorio europeo, ragione per cui l'agricoltura rappresenta un fattore di primaria importanza nel determinare lo stato di conservazione della biodiversità e l’integrità dei nostri ecosistemi.


Purtroppo, la maggior parte degli indicatori ambientali disponibili sia europei che nazionali, indicano che i nostri agroecosistemi si stanno rapidamente e inesorabilmente deteriorando.

Politica Agricola Comune (PAC)

La Politica Agricola Comune (PAC), nonostante una lunga serie di riforme che si sono succedute nell’ultimo mezzo secolo, ha sempre sostenuto pratiche agricole inefficaci per quanto riguarda la sostenibilità ambientale.

L'attuale PAC, costituisce circa il 38% del budget dell’UE, e ha condotto a un'insostenibile intensificazione del settore agricolo che a sua volta è all’origine della perdita di biodiversità, e di alterazione dei cicli della natura. La PAC inoltre, non riesce nemmeno più a tutelare la sostenibilità economica delle aziende, dal momento che il settore agricolo ha perso il 20% dei posti di lavoro in cinque anni. 

Come se non bastasse gli agricoltori che importano merci nel mercato europeo non devono rispettare le norme ambientali della PAC, ciò causa ulteriori problemi ambientali fuori dall'Unione Europea, oltre a intensificare una concorrenza scorretta nei confronti degli agricoltori comunitari.

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Vogliamo una svolta radicale per l'agricoltura

Dal momento che anche la riforma del 2013 ha mancato l’obiettivo dichiarato di rendere la PAC più sostenibile e più equa, riteniamo sia giunto in momento di attuare finalmente una politica diversa, che favorisca davvero un'agricoltura in gado di fornirci cibo ecologicamente e socialmente sostenibile. 

Le Associazioni WWF Italia, LIPU, FAI, Legambiente, hanno avviato, con il contributo della Fondazione Cariplo, una campagna d’informazione a sostegno della riforma PAC.

Uno dei primi risultati del progetto è stata la costituzione di una coalizione italiana di Associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica e biodinamica che lavoreranno insieme nei prossimi anni sulla riforma della PAC post 2020.

Fanno oggi parte della Coalizione Italiana #CambiamoAgricoltura: AIAB, Associazione italiana Agricoltura Biodinamica, FAI Fondo Ambiente Italiano, Federbio, ISDE Medici per l’Ambiente, Legambiente, LIPU – BirdLife, ProNatura, WWF Italia.
 

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#Cambiamoagricoltura: questa non è solo una mela!

Cosa abbiamo fatto grazie al vostro sostegno

Il 2 maggio si è conclusa la consultazione pubblica, indetta dalla stessa Commissione Europea, per decidere il futuro della Politica agricola.

Grazie alla campagna #CambiamoAgricoltura (The Living Land) abbiamo raccolto le firme di 260.000 cittadini europei, di cui 33.000 italiani che hanno chiesto all’Europa un’agricoltura che protegga il clima e l’ambiente, sia equa per produttori e consumatori, e garantisca una produzione di cibo sana e sostenibile. Insieme ad oltre 600 organizzazioni, imprese, associazioni ambientaliste abbiamo lavorato per far sapere alla Commissione Europea che il sistema agricolo dell’UE va cambiato e che la PAC va riformata per essere:

GIUSTA per gli agricoltori e le comunità rurali

SOSTENIBILE per l’ambiente, per avere acqua e aria pulita, un suolo sano, per rispettare la vita di piante e animali

SANA per il nostro cibo e per il benessere di tutti

RESPONSABILE per proteggere il futuro del pianeta e del clima, per un’agricoltura veramente sostenibile a livello globale.

Oggi l’Unione Europea sostiene un’agricoltura malata: favorisce un ristretto numero di grandi aziende agricole - senza pensare al bene di tutti - produce cibo non sano e danneggia la nostra salute, l’ambiente, le piante, gli animali. E tutto questo viene fatto con i soldi dei cittadini europei.