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© Elisabeth Kruger / WWF-US

Artico

L'Artico è una enorme regione che circonda il Polo Nord ed è caratterizzata dalla presenza di una superficie perennemente ghiacciata che si estende includendo il Mar Glaciale Artico e le terre che lo circondano: Nord America, Asia e Europa settentrionale.

  • 10°C
    è l’isoterma di luglio (tutti i punti che hanno questa temperatura media di luglio), è indicata come limite climatico dell’Artico.
  • 40
    lingue sono attualmente ancora parlate dalle popolazioni indigene dell’Artico.
  • 50%
    del pescato degli Stati Uniti proviene da queste aree

L’Artico è una enorme regione che circonda il Polo Nord ed è caratterizzata dalla presenza di una superficie perennemente ghiacciata che si estende includendo il Mar Glaciale Artico e le terre che lo circondano: Nord America, Asia e Europa settentrionale.

Convenzionalmente si considera la regione artica inclusa nel Circolo polare artico, ovvero oltre i 66° 33′ 44″ di latitudine Nord.

L’abc

Nell’Artico le condizioni di vita sono estreme, per le piante e gli animali, ma anche per i 4 milioni di persone che vivono nella regione. Le popolazioni indigene non ammontano a più di 400 mila individui, ma un numero preciso è difficile poiché i diversi Paesi hanno diversi concetti per definire una popolazione “indigena”.

Le popolazioni indigene artiche stanno subendo rapide trasformazioni nel loro stile di vita, sia per effetto della globalizzazione, sia per effetto dei cambiamenti climatici. Le antiche tradizioni dei popoli Inuit stanno scomparendo alla stessa velocità con cui molte specie artiche diminuiscono rapidamente.

Nonostante le condizioni climatiche estreme, nell’Artico vivono animali carismatici come l’orso polare, la volpe polare, il tricheco, diverse specie di balene e altri cetacei. Sulle scogliere più remote esistono ancora grandi colonie di uccelli marini come le urie e i pulcinella di mare, animali che assomigliano ai pinguini del Polo Sud, ma hanno conservato la capacità di volare.

Caratteristiche e curiosità

Diversi habitat e paesaggi caratterizzano l’Artico, dalle grandi distese di ghiaccio marino che forma il ”pack”, ai ghiacciai che terminano in mare dando origine a enormi iceberg, dalle zone umide costiere, alla tundra, montagne e fiumi come in Alaska, Groenlandia e nord della Siberia.

Nei sistemi fluviali della penisola di Kamchatka, nell’estremo oriente russo, si riproduce fino a un quarto di tutto il salmone selvatico del Pacifico, che fornisce nutrimento ad altri animali selvatici, compreso l’orso bruno della Kamchatka.

Nell’Artico la ricerca di cibo può essere particolarmente difficile durante l’inverno, le volpi polari hanno imparato a seguire gli orsi polari per recuperare i resti del loro pasto.

Il termine corretto per definire le popolazioni indigene artiche è “Inuit”, il nome di eschimesi fu coniato nel XIX secolo dagli esploratori e cacciatori di pellicce e significa “mangiatori di carne cruda”.

Le minacce

L’Artico è una regione come nessun’altra al mondo e si sta riscaldando due volte più velocemente del resto del Pianeta, innescando rapidi cambiamenti che incidono sulla vita terrestre e marina.

Molte regioni artiche  stanno affrontando una serie di minacce che rendono incerto il loro futuro, dalle attività minerarie, allo sviluppo della navigazione in aree che si liberano dai ghiacci per il riscaldamento globale, all’estrazione di petrolio e gas, fino alla pesca eccessiva.

Si sommano gli effetti del clima in rapido riscaldamento che porta a nuove sfide per la conservazione. Questi problemi hanno un impatto sia sulle persone sia sulle altre specie viventi.

La riduzione del ghiaccio marino costringe gli orsi polari a trascorrere più tempo sulla terraferma e le popolazioni locali e gli orsi possono entrare in conflitto.

Cosa fa il WWF

I cambiamenti climatici sono un problema globale e grazie al network WWF, presente in circa 100 Paesi del Mondo, riusciamo a mettere in campo strategie internazionali volte a ridurre l’uso dei combustibili fossili e quindi l’emissione di gas serra in atmosfera.

Si tratta di politiche nazionali volte a garantire il contributo di ciascun Paese e la partecipazione ai tavoli internazionali per la definizione di accordi e convenzioni per limitare lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi e di gas, l’estrazione mineraria, la navigazione e il turismo da crociera.

Lavoriamo per garantire uno sviluppo sostenibile alle popolazioni dell’Artico e agli abitanti dei Paesi occidentali, il cui stile di vita impatta a livello globale su tutto il Pianeta.

Siamo impegnati anche nel promuovere la pesca sostenibile certificata in modo che restituisca il massimo beneficio alle comunità locali e salvaguardi la risorsa ittica nel tempo.

Lavoriamo con numerose istituzioni locali, nazionali e regionali, tra cui il Consiglio artico, il forum intergovernativo sulla conservazione dell’Artico e lo sviluppo sostenibile di cui il WWF è un osservatore dal 1998.

Nel 2017, abbiamo completato la prima valutazione con la Conservation Scorecard del Consiglio artico. Questo progetto continuerà a valutare l’attuazione delle misure di conservazione del Consiglio insieme ai governi nazionali.

Informazioni aggiuntive

Dove si trova: Circolo polare artico

Estensione: Solo il Mar Glaciale Artico si estende per oltre 14 milioni di kmq.

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