/ ©: NASA / WWF-Canada

Riscaldamento globale

Cambiamento climatico ed energia

Come affrontare una delle maggiori minacce per l’umanità e la natura, a partire da un nuovo modello energetico

Si stanno avvicinando impatti catastrofici. Le emissioni di gas serra stanno aumentando più rapidamente del previsto e gli effetti si stanno palesando prima di quanto si potesse supporre solo pochi anni fa.

Il riscaldamento globale avrà effetti catastrofici come l’innalzamento del livello del mare, l’incremento delle ondate di calore e dei periodi di intensa siccità, delle alluvioni, l’aumento per numero e intensità delle tempeste e degli uragani. Questi fenomeni avranno un impatto su milioni di persone, con effetti ancora maggiori su chi vive nelle zone più vulnerabili e povere del mondo,danneggeranno la produzionealimentaree minaccianospeciedi importanza vitale, gli habitat e gli ecosistemi.

Nonostante nella comunità scientifica ci sia un consenso pressoché unanime sul fatto che il cambiamento climatico sia in atto e che esso derivi particolarmente dalle emissioni di gas serra derivanti dalle attività antropiche, i governi e le aziende stanno rispondendo con colpevole lentezza, come se il cambiamento climatico non rischiasse di mandare a pezzi  le fondamenta della civilizzazione umana e dell’economia. Anche se i paesi soddisfacessero tutti gli impegni di mitigazione finora assunti, il mondo continuerebbe a confrontarsi con una minaccia di aumento medio della temperatura globale di almeno 4°c rispetto alla temperatura media dell’epoca preindustriale. E’ evidente che gli impegni assunti sinora non sono sufficienti.

Mentre dobbiamo lavorare sodo per ridurre le emissioni, dobbiamo contemporaneamente cominciare ad adattarci agli impatti del cambiamento climatico ormai in atto e crescenti. Ma se l’aumento di temperatura raggiungesse e superasse la soglia di 2°C, le conseguenze sarebbero in ogni caso molto difficili da affrontare con i mezzi a disposizione. Oggi gran parte della comunità scientifica indica la soglia di rischio in 1,5°C: questo allerta è facilmente comprensibile se si pensa a tutti i fenomeni già in atto con l’attuale aumento che è di 0,8°C.
 

Una visione del futuro

Il WWF vuole assicurare un futuro al Pianeta e alle persone. Per questo, si pone l’obiettivo di raggiungere una nuova impostazione dell'economia, sostenibile, equa e non fondata sul carbonio entro il 2050, in grado di resistere a quel livello di cambiamento climatico che non siamo più in grado di evitare.La nostra visione del futuro è costituita da:

• Un nuovo accordo globale a livello internazionale– Tale trattato deve essere efficace, giusto e legalmente vincolante

• Promuovere strategie e percorsi con obietti e tappe precise a livello nazionale– Per arrivare all’azzeramento delle emissioni per la metà del secolo, costruendo una transizione all’economia del futuro nella quale l’Italia può e deve avere un ruolo

• Promuovere l’efficienza energetica – il modo più rapido ed economico per ridurre le emissioni di CO 2
 
• Promuovere le fonti energetiche rinnovabili – come l’energia solare, quella eolica e quella geotermica

• Sviluppare e promuovere strategie di adattamento al cambiamento climatico – per salvaguardare le persone e gli ecosistemi a rischio.