WWF Italy - Lasciti Testamentari al WWF
©: Wild Wonders of Europe /Konrad Wothe / WWF

C'è qualcuno seduto all'ombra oggi, perché qualcun altro ha piantato un albero molto tempo fa.”
Warren Buffett
 

                                                                                                                                                               Con il patrocinio e la collaborazione di

                 

La natura del mondo è sotto assedio. Deforestazione, cambiamento climatico, sofferenza per migliaia di specie.  Senza natura non c’è vita: non si può pensare ad un futuro senza di essa.
Per noi del WWF, il futuro comincia oggi. Comincia dalla scelta di fare qualcosa oppure non fare nulla.
Tra i tanti modi di agire, esiste la possibilità di fare un lascito al WWF.
La cosa più bella che possiamo lasciare a chi verrà dopo di noi è un’eredità fatta di boschi, di aria pulita, di mari cristallini. La natura che amiamo e che grazie a noi vivrà per le generazioni future.
Ricordando il WWF nel tuo testamento, tu potrai continuare a vivere nella bellezza del mondo che avrai contribuito a salvare. 

Chiedi maggiori informazioni

Il testamento è l’unico strumento che consente di scegliere di destinare i propri beni, tutti o in parte, a chi si desidera. Fare un lascito è un gesto semplice e non vincolante perché può essere revocato e cambiato in qualsiasi momento.
 
Leggi le principali forme di testamento

  • Il testamento pubblico, cioè redatto da un Notaio alla presenza di due testimoni;
  • il testamento olografo, cioè scritto interamente ed esclusivamente di proprio pugno,  datato (indicando giorno, mese ed anno) e firmato. Il testamento olografo può essere redatto da chiunque lo desideri e sia in grado di scrivere, ma deve essere manoscritto. Il testamento olografo non può essere scritto al computer, a macchina o con supporti tecnici. Per essere sicuro che non vada perso o venga distrutto, ti consigliamo di redigere il testamento in triplice copia (ognuna scritta a mano, datata e firmata). Consegna la prima al notaio, la seconda a una persona di fiducia e conserva l'ultima in un luogo sicuro.

    Scarica il fac-simile del testamento olografo >>


Non è necessario disporre di ingenti patrimoni per fare un regalo al Pianeta. Si può lasciare al WWF Italia:

  • Una somma di denaro, titoli, azioni, buoni postali, fondi di investimento o il proprio TFR.
  • Beni mobili come opere d’arte, gioielli, arredi.
  • Beni immobili come appartamenti, terreni, fabbricati ecc.
  • Una polizza vita.

Per maggiori informazioni non esitare a contattare il WWF Italia

 

  • Valuta accuratamente l'entità del patrimonio che vuoi lasciare in eredità al WWF Italia. 
  • Scegli che tipo di testamento fare: quello olografo (manoscritto) oppure pubblico recandoti presso un notaio. 
  • Stabilisci la quota che desideri lasciare a ciascuno dei tuoi cari e a eventuali enti: ricorda che esiste una "quota legittima" prevista dalla legge.
  • Decidi se affidare l'attuazione delle tue volontà a un esecutore testamentario, identificabile anche in un erede o in un legatario di fiducia. Questa scelta è consigliata nel caso di patrimoni complessi.
  • Non esitare a contattare il Responsabile Lasciti del WWF Italia per sciogliere qualsiasi dubbio sull'argomento.
  • Se hai deciso di ricordare il WWF Italia nel tuo testamento, per favore ti chiediamo di farcelo sapere. Questo ci permetterà di sapere in anticipo di poter contare sul tuo aiuto in futuro. Tutte le informazioni che ci fornirà saranno tenute con la massima riservatezza e non saranno legalmente vincolanti poiché, come detto, è possibile cambiare idea in qualsiasi momento.  
Per maggiori informazioni non esitare a contattare il WWF Italia

Il tuo lascito diventa…

Con 1500 euro potremo realizzare una piattaforma in una nostra Oasi, per permettere ad una cicogna di nidificare. Alcune specie di uccelli, tra cui proprio la cicogna bianca, in Italia non trovano più luoghi tranquilli dove fare il nido.


Con 5000 euro potremo acquistare attrezzature mediche per uno dei nostri Centri di recupero animali selvatici, che ogni anno accolgono e curano migliaia di animali feriti.

20.000 euro per contrastare nel bacino del Congo il bracconaggio di specie protette fra cui elefanti, gorilla, scimpanzé, e il taglio illegale delle foreste.

50.000 euro per far arrivare il tuo aiuto in Amazzonia per contrastare la deforestazione, promuovere uno sviluppo economico sostenibile e lavorare insieme alle popolazioni locali per assicurare  una corretta gestione delle aree protette.

Con 200.000 euro ci aiuterai a custodire un’Oasi per un anno intero, come ad esempio quella di Monte Arcosu in Sardegna: interventi stagionali di manutenzione, monitoraggio del cervo sardo, sorveglianza antibracconaggio, materiali per la fruizione dell’Oasi. 

I lasciti hanno permesso al WWF Italia di fare moltissimo.

Sono diventati Oasi, Centri di recupero per gli animali feriti, Centri di educazione ambientale, Programmi educativi per bambini, Campi antibracconaggio e Sorveglianza delle coste: grazie ai Lasciti abbiamo potuto proteggere patrimoni di biodiversità che altrimenti sarebbero andati perduti.

Valpredina

Una storia che comincia nel 1983, quando una coppia lombarda, Lucia ed Enzo Bardoneschi, unita dalla passione per la natura, decide di donare al WWF Italia – perché lo custodisca negli anni- un bellissimo bosco con coste rocciose e coltivi, attraversato dal torrente Predina. La proprietà, che si trova vicino Bergamo, diventa l’Oasi di Valpredina: un vero paradiso di natura che il WWF Italia protegge da allora con dedizione, nel rispetto della volontà dei coniugi Bardoneschi. Qui vivono volpi, cervi, caprioli, falchi e tantissime altre specie animali e vegetali che hanno trovato un luogo sicuro dove continuare a vivere. All’interno dell’Oasi abbiamo attrezzato anche un CRAS, un vero centro di pronto soccorso che accoglie e cura gli animali feriti dai cacciatori.

Vanzago

Chi poteva immaginare che alle porte di Milano sorgesse uno degli ultimi boschi di pianura sopravvissuti nella Pianura padana. Questo splendido bosco è ancora intatto grazie al lascito del signor Ulisse Cantoni, che tanti anni fa decise di donarlo al WWF Italia.
Oggi è la Riserva Natura del bosco di Vanzago, 143 ettari di bosco che ospita caprioli, un’infinità di uccelli come picchi, ghiandaie e poiane e una cascina di 4.000 metri quadrati.
Nell’Oasi è attivo il Centro di Recupero Animali Selvatici: un vero e proprio ospedale con un “Pronto Soccorso” per animali in difficoltà o feriti, che vengono curati dai veterinari del WWF Italia e poi, una volta ristabiliti, vengono liberati nel loro ambiente naturale. Grazie alla decisione del signor Cantoni, ogni anno centinaia di bambini di Milano e non solo, possono vivere l’avventura di scoprire la natura, imparando tante cose divertendosi.

Laguna di Orbetello

Qualche anno fa, una Socia (che desiderava restare anonima) incluse il WWF nel suo testamento: donò una somma di denaro perché fosse investita in un progetto a lungo termine per la tutela della natura. Il WWF, secondo il desiderio della Socia, utilizzò quella somma di denaro per acquistare un terreno di grande valenza naturalistica che rischiava di essere compromesso dalla speculazione edilizia. Oggi quel tassello di natura è ancora salvo perché fa parte della stupenda Oasi di Orbetello, in Toscana: la più importante laguna del Tirreno, tappa fondamentale per la sopravvivenza di migliaia di uccelli migratori. E ogni anno, in autunno, la laguna si tinge di rosa grazie a centinaia di fenicotteri che scelgono proprio questo posto per sostare, prima di riprendere il loro lungo viaggio. Uno spettacolo che, ne siamo certi, riempirebbe d’orgoglio la nostra Socia.

Non c'è niente come un sogno per creare il futuro.”
Victor Hugo