Il triste declino del re della savana | WWF Italy

Il triste declino del re della savana



Notizie pubblicate su 09 August 2017
Un esemplare maschio di leone africano, Panthera leo
© © Steve Morello-WWF
Il leone, il re della savana, il più conosciuto, amato e temuto tra tutti gli animali del nostro pianeta è oggi in drammatico declino.  I dati diffusi dal WWF nella Giornata Mondiale del Leone che si celebra in tutto il mondo, dimostrano che per questa specie c'è ben poco da festeggiare. 

La specie, estinta da tempo in tutto il Nord Africa, oggi corre forti rischi nell’Africa occidentale dove rimangono poche centinaia di individui.
Il futuro di questo spettacolare felino sta assumendo  tinte fosche in tutto il continente africano: tre quarti delle popolazioni studiate sono in declino e in soli 21 anni (che equivalgono a tre generazioni di questi animali) abbiamo perso il 42% dei leoni che popolavano il continente africano.  
Secondo le stime dell’IUCN è probabile che in Africa sopravvivano meno di 20.000 leoni in un territorio che copre solo l‘8% del loro precedente areale. Solo negli ultimi decenni i leoni si sono estinti in ben 12 paesi dell’Africa subsariana.

Ma sappiamo davvero tutto sul comportamento del leone? Ecco sei curiosità che non avreste mai immaginato:

- Il leone non è il re del continente africano come tutti si immaginano. Esiste una sottospecie di leone asiatica, Panthera leo persica oramai drammaticamente minacciata di estinzione. Più piccolo e più chiaro  il leone asiatico sopravvive in India nel Parco Nazionale di Gir in poche centinaia di esemplari.
- I leoni sono a tutti gli effetti grandi carnivori. Eppure in caso di necessità possono integrare la loro dieta con con alcune verdure. I ricercatori hanno constatato che leoni del deserto del Kalahari possono mangiare una buona dose di zucche selvatiche, anche per dissetarsi
-  Il leone maschio non è solo un pessimo cacciatore (gran parte delle attività di caccia viene infatti svolta dalle femmine) ma è anche un pessimo latin lover. I suoi accoppiamenti, per quanto frequenti, durano una manciata di secondi.
- I leoni sono oggi minacciati dalla distruzione del loro habitat, dal conflitto con le comunità locali e dal bracconaggio. Le ossa di questi poveri animali, al pari delle tigri, vengono utilizzate per i rimedi della medicina tradizionale.
- Il ruggito del leone è un importantissimo sistema di comunicazione nei leoni. Può essere udito fino a 8 km di distanza e permette di mantenere le relazioni tra gli individui del branco.
- Il leone in Africa è praticamente assente al di fuori delle aree protette. Solo in Sud-Africa questo felino  sta espandendo il suo areale grazie a progetti di ripopolamento funzionali anche all’ecoturismo.

 
Un esemplare maschio di leone africano, Panthera leo
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