Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

ambiente

Bosco Romanazzi e Monte Rotondo (che con la sua altitudine di 399 m s.l.m. è uno dei maggiori rilievi del territorio) costituiscono un antico nucleo di boschi eccezionalmente conservati tra Gioia del Colle e Putignano (BA).
Bosco Romanazzi si estende per più di 3 km da nord a sud, partendo dalla zona archeologica di Monte Sannace sino a raggiungere la SP Gioia-Noci, chiuso ad est da Contrada Femminamorta.
Oasi Bosco Romanazzi 
	© Oasi Bosco Romanazzi

flora

Il Bosco Romanazzi è costituito dalle tipiche essenze boschive locali (Fragno e Roverella) e conserva un sottobosco intatto, essendo per ampi tratti esente da pascolo intensivo. I declivi e le piccole vette conferiscono all’ambiente un fascino particolare.
La macchia mediterranea è composta da di Terebinto (Pistacia terebintus) con molti esemplari arborei, Lentisco (Pistacia lentiscus), Fillirea (Phillyrea angustifolia) ed Alaterno (Rhamnus alaternus).
È molto diffuso anche il Prugnolo (Prunus spinosa) con le sue foglie ellittiche e le bacche bluastre.
Nelle aree più aperte crescono la Fusaggine o Berretta del prete (Euonymus europaeus), il Pungitopo (Ruscus aculeatus) e l’Olivastro (Olea sylvestris). La Clemantide (Clematis vitalba) si arrampica sulle rocce ed i tronchi degli alberi, mentre nelle aree assolate crescono l’Euforbia spinosa (Euphorbia spinosa), che forma grandi cespugli e l’Euphorbia peplis, di più modeste dimensioni, cresce soprattutto tra le rocce. Comuni sono anche il Biancospino (Crataegus monogyna), la Rosa canina ed il Caprifoglio etrusco (Lonicera etrusca). Nelle aree assolate cresce in grande abbondanza il Cisto con le due Specie Cistus albidus e Cistus salvifolius. Le Orchidee di questi ambienti rappresentano circa la metà di tutte quelle presenti in Puglia e danno vita ad un incantevole spettacolo in Primavera.
Tra le quelle appartenenti al Genere delle Orchidi troviamo l’Orchis morio, l’Orchis papilionacea e la sua variante grandiflora, l’Orchidea piramidale (Orchis pyramidalis), l’Orchidea antropomorfa (Orchis anthropophora), l’Uomo nudo (Orchis italica) e le ben più rare Orchis coriophora ed Orchis tridentata. Del Genere Ophrys, invece, si rinvengono l’Ofride dei Fuchi (Ophrys fuciflora), l’Ophrys lutea, l’Ophrys tetraloniae, l’Ophrys thentredinifera, l’Ophrys bombiliflora e l’Ophrys fuciflora ssp. apulica.

simbolo dell'oasi

Il mustiolo

fauna

La Fauna è composta da Volpe, Faina, Donnola, Riccio, Talpa e Mustiolo (Suncus etruscus), il mammifero più piccolo d’Europa, simbolo dell'Oasi, molto difficile da osservare date le sue dimensioni e le abitudini notturne.
I Rettili presenti sono il Ramarro occidentale (Lacerta bilineata), la Lucertola campestre (Podarcis sicula) ed il Biacco (Hieropis viridiflavus). Nei trulli abbandonati si avvistano spesso Chirotteri Rinolofi e Pipistrelli. I Rapaci che vivono nell’oasi sono il Gheppio (Falco tinninculus), il Grillaio (Falco naumanni) e la Poiana (Buteo buteo), che volano alti sulle zone marginali di macchia a caccia di prede.
Saltuariamente si avvistano in volo su Monte Rotondo lo Sparviero (Accipiter nisus) e la Poiana Calzata (Buteo lagopus). Un raro avvistamento, possibile durante i mesi estivi, è quello del Gruccione (Merops apiaster), coloratissimo uccello dal becco allungato per catturare al volo api, vespe e altri insetti.