Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

Quest'Oasi è un esempio di tipico ambiente stepposo della Murgia, dove un coltivo volutamente in abbandono dove il bosco originario pian piano sta sostituendo mandorli ed ulivi.: protetti da ogni tipo di trattamento chimico e meccanico, gli alberi che non producono più frutti vengono lasciati per permettere ai rapaci di posarsi sui rami e ai roditori di trovare riparo nelle cavità dei tronchi. L'Oasi ospita querce di diversa età, da quelle secolari a esemplari più giovani, ultime vestigia dell'antico manto boschivo autoctono, costituito da fragno, roverella, quercia spinosa e farnetto, e prosperano le orchidee selvatiche, splendide e di vario genere.
Nel rado sottobosco presenti alcuni arbusti della macchia mediterranea.
L'estensione è di 6 ettari.  

Curiosità

Flora e fauna

FLORA: all'interno dell'Oasi si distinguono 5 ambienti: Pineta, Querceto, Coltivo, Radura e Stagno. A livello arboreo, prevalgono i cipressi ed i pini inseriti con l'impianto di rimboschimento e le roverelle originarie, relitto del querceto che ricopriva un tempo le Murge. Molto ricco è il sottobosco in cui si riconoscono il raro terebinto ed il profumatissimo caprifoglio, insieme al biancospino, alla rosa, al fagiolo della Madonna, al lentisco, al prugnolo e all'asparago. A questi arbusti si aggiungono la flomide, il cisto, l'alloro, il viburno, osservabili nei pressi dello stagno didattico.Innumerevoli le specie erbacee che colorano l'intera Oasi, segnando con le loro fioriture il passare delle stagioni: dall'orchidea autunnale a quelle primaverili, dal croco all'iris selvatico, dal delfinio al narciso. Un posto a parte occupano le piante acquatiche ospitate dallo stagno: canne di palude, gigli d'acqua, ninfee e lenticchie d'acqua.
FAUNA: l'Oasi ospita una ricca ed interessante biodiversità, attirata dalla notevole eterogeneità ambientale. Nel bosco trovano riparo numerosi passeriformi come il codibugnolo, il verzellino e la cinciallegra.I canti del fringuello, dell'occhiocotto e della capinera rendono indimenticabili le passeggiate primaverili. All'imbrunire riecheggiano i canti della civetta e del gufo comune. Soltanto con un po' di fortuna sarà possibile avvistare la donnola, la faina, il riccio e la volpe mentre con molta facilità se ne scorgeranno le tracce. Tra l'erpetofauna spicca il biacco, innocuo serpente dal coloore nero lucente, il verdissimo ramarro e la lenta e simpaticissima testuggine di Hermann, mentre tra gli anfibi grande importanza rivestono le popolazioni di tritone crestato e tritone italico. La vera ricchezza dell'Oasi è costituita da una miriade di piccoli organismi che costituiscono l'esercito alla base della vita: farfalle dai mille colori, api e vespe ronzanti, ragni intenti nella costruzione di impressionanti opere ingegneristiche, libellule dal volo festante, sacre mantidi ma anche da grossi coleotteri come i cerambici dalle lunghe antenne che stazionano sui rami più alti delle querce e coloratissimi carabi dalle poderose mandibole che cacciano sul suolo e sui tronchi degli alberi.

Specie Simbolo