Visita l'Oasi | WWF Italy

Visita l'Oasi

COME ARRIVARE

Da Roma: autostrada A1, uscita Attigliano, e poi seguire le indicazioni per l'Oasi o per Alviano, fino a raggiungere Madonna di Porto, dove si trova l'ingresso dell'Oasi.
Da Fireze: Autostrada A1, uscita Orvieto e poi seguire le indicazioni per l'Oasi o per Alviano, fino a raggiungere Madonna di Porto, dove si trova l'ingresso dell'Oasi. 

Gestione e Strutture

La gestione è di WWF OASI, tramite convenzione con WWF ITALIA, la Provincia di Terni, e con la la società EON, proprietaria del lago artificiale.

Due sono i sentieri immersi nella natura. Il primo è lungo 1,5 km ed è ad anello, costeggia in parte la palude, si affaccia su dei prati allagati per poi addentrarsi nel bosco igrofilo ed è interamente percorribile dai diversamente abili. Questo è il sentiero più didattico, attrezzato con bacheche e pannelli esplicativi, 7 capanni per l’osservazione, un’aula verde ed una torretta per l’osservazione dell’avifauna.
Il secondo, “Sentiero Vecchio”, è lungo 3,5 km, si snoda lungo il corso del fiume Tevere e consente un approccio più selvaggio all’interno di uno splendido bosco igrofilo. Offre degli scorci magnifici sul fiume ed è attrezzato con 3 osservatori che si affacciano sulla palude.

Entrando dal primo Sentiero Natura, una volta arrivati sotto la “torre”, si esce da un cancello in legno, si costeggiano le “praterie allagate” e si giunge al cancello del secondo Sentiero Natura. Da qui si arriva direttamente sulla grande isola posta al centro del Lago e poi si prosegue su di un suggestivo terrapieno (argine), che divide il Lago dalla Palude. Alla fine dell’argine si può uscire dal cancello e costeggiando il campo, prendere la pista ciclabile che riporta direttamente all’ingresso in prossimità della biglietteria. Per fare questo giro si percorreranno circa 7 km.
Facciamo presente che il “Vecchio Sentiero” è difficilmente gestibile e che quindi il visitatore può trovare il percorso sbarrato da un albero caduto e che non essendo imbrecciato può presentarsi spesso fangoso, si consiglia quindi un abbigliamento adeguato con scarponi da trekking o galosce al ginocchio.
 

Nei dintorni

- Orvieto (20 km);
- Museo dei Capitani di Ventura (Alviano);
- Lugnano in Teverina (15 Km.)
- Guardea (5 Km.)
- Necropoli etrusca (Montecchio);
- Civita di Bagnoregio;
- Todi (32 km);
- Amelia (20 km);
- Lago di Corbara e gole del Forello (13 e 15 km);
- Antiquarium (Baschi);
- Foresta Fossile di Dunarobba.

Per mangiare e dormire

- Per mangiare, a pochi metri dall’ingresso dell’Oasi c’è il Ristorante “I Gelsi” (0744/906085);
- Per mangiare e dormire, a 500 metri dall’Oasi c’è il Ristorante Country house “Il Fontanile” (0744/951024);
- per dormire nei pressi dell’Oasi c’è un piccolo albergo con trattoria ad Alviano Scalo (Telamoni 0744/904103);
- Ad Orvieto esistono le più diversificate opportunità;
- sul Lago di Corbara c’è Vissani, portafogli permettendo.

Inoltre, all’ingresso dell’Oasi dove è situato il parcheggio è a disposizione un’area pic nic ed un bar alimentari sempre aperto.