Ecoconsigli su Riscaldamento | WWF Italy

Ecoconsigli su Riscaldamento

Per avere un riscaldamento più ecocompatibile è necessario lavorare su tre fronti:

Isolamento

Se ti accorgi che la tua casa non è in grado di conservare il caldo, può essere una saggia decisione collocare dei materiali isolanti nelle pareti (all'interno o nell’intercapedine della doppia parete) e sotto al tetto (o sotto al soffitto). Esiste anche la possibilità di realizzare un "cappotto" isolante esterno.

Attraverso le finestre passa quasi il 50% della dispersione termica di un appartamento.

Puoi ridurre di molto questa perdita di calore installando le doppie finestre o applicando i doppi vetri, eliminando gli spifferi e coibentando il cassonetto della saracinesca.

Se applichi i doppi vetri, verifica che nella vetrocamera c'è il gas argon anzichè semplice aria secca il potere isolante è decisamente maggiore: il coefficiente di coibentazione passa da 1,1 a ben 2,8!

Se hai gli infissi un po' vecchi, che non tengono il caldo, ma in questo momento non puoi spendere puoi rimediare con pochi soldi. Compra delle semplici strisce di gomma parafreddo: sarete al sicuro e non avrete bisogno di aumentare a dismisura la temperatura con il riscaldamento.

Migliorare il sistema che produce il calore:

Se la caldaia privata o condominiale è vecchia e poco efficiente conviene certamente sostituirla con una moderna a condensazione.

Se devi ristrutturare un appartamento i pannelli radianti a pavimento o a parete abbinati ad una caldaia a condensazione possono essere un'ottima scelta, in grado di farti risparmiare parecchio nell'utilizzo.

Il riscaldamento a legna o, meglio ancora a pellet può essere una buona scelta se non vivi in città. Ci sono però due importanti condizioni: la stufa e la caldaia devono avere la doppia combustione, rilasciando quantitativi minimi di anidride carbonica e la legna deve provenire da boschi gestiti in modo sostenibile.

Fai installare un cronotermostato: potrai regolare la temperatura nell'arco della giornata e non vi farà perciò sprecare calore prezioso.

Insieme al termostato centrale (un cronotermostato è meglio) fai installare anche delle valvole termostatiche (vedi foto). Collocate su ciascun termosifone, ti consentiranno di regolare la temperatura in modo differenziato da stanza a stanza, grazie all’apposita manopola graduta. Ti consentirà di risparmiare fino al 20%.

 

Usare il riscaldamento senza sprechi:

Non abusare di stufe e radiatori elettrici o con le cosiddette "pompe di calore": produrre calore con l'elettricità è assai dispendioso e irrazionale.

L'aria deve poter circolare bene intorno ai tuoi termosifoni, affinchè possano funzionare al massimo dell'efficienza (=più calore, meno consumo): evita nicchie, copritermosifoni, panni stesi. La caldaia consumerà di meno per raggiungere la temperatura stabilita.

Tenete sempre pulita la vostra caldaia, individuale o condominiale: le incrostazioni calcaree ne diminuiscono la resa, rendendo necessario un consumo di energia molto maggiore. E isolate per bene le tubature del riscaldamento: eviterete inutili dispersioni di prezioso calore.

 


 


Lo sai che?

In Italia il 30% della spesa energetica dipende dalle nostre case, che sono responsabili di circa il 27% delle emissioni nazionali di gas serra. Ogni famiglia di 4 persone consuma per la casa circa 1,8 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) all’anno, per l’uso di combustibili e di energia elettrica. Più della metà di tale consumo è assorbito dal riscaldamento.

Riducendo le dispersioni e utilizzando apparecchi ad alta efficienza, ad esempio, ogni famiglia può risparmiare dal 20 al 40% delle spese per riscaldamento, con notevoli vantaggi per il bilancio economico familiare e per l’ambiente.

Approfondimento

Il riscaldamento centralizzato è causa di sprechi: per accontentare tutti si finisce di scaldare molto più del necessario. Nessuno è soddisfatto e nessuno si sente responsabile.

Oggi c’è una soluzione che è più ecologica e meno onerosa del vecchio passaggio al riscaldamento autonomo: proponi all’assemblea condominiale di passare alla “contabilizzazione del calore”.

Basta installare sui termosifoni "contabilizzatori di calore" che misurino il consumo di ogni appartamento; esistono modelli che si collegano alla centralina tramite antenna e non richiedono quindi lavori murari.

Ognuno pagherà il calore che consuma: il risparmio è garantito, la bolletta può ridursi anche della metà!