La nostra strategia per il WWF per il GHOA | WWF Italy

La nostra strategia per il WWF per il GHOA

Tre obiettivi di alto profilo

L’unicità delle foreste, dei paesaggi ricchi di acque dolci e delle specie che si riscontra nel Cuore Verde dell’Africa dev’essere gestita in modo sostenibile per garantire la conservazione della biodiversità, delle funzioni e dei servizi degli ecosistemi, la stabilizzazione del clima a livello globale e uno sviluppo sostenibile e una crescita economica tali da garantire il sostentamento dei popoli dell’Africa Centrale.
Per stimolare i cambiamenti radicali che sono necessari e per garantire un contributo significativo alla realizzazione di questa strategia ambiziosa, il WWF concentrerà i suoi sforzi per contribuire al raggiungimento di tre obiettivi di alto profilo:

Obiettivo 1:
Biodiversità – Entro il 2020 15 milioni di ettari di nuove Aree Protette dovranno essere ufficializzati e tutte le Aree Protette dovranno essere efficacemente gestite e sostenibilmente finanziate nelle zone prioritarie.

Obiettivo 2:
Biodiversità – Entro il 2020 il tasso della deforestazione netta e delle emissioni di CO2 relative dovrà essere ridotto a zero, e il commercio delle carni degli animali selvatici (‘bushmeat’) e gli abbattimenti di specie selvatiche dovranno essere ridotti a livelli sostenibili nelle aree prioritarie.

Obiettivo 3:
Impronta ecologica – Entro il 2020 almeno il 50 per cento delle concessioni per il taglio delle foreste (stimate a 25 milioni di ettari) dovranno essere certificate in modo credibile, e tutti i principali progetti per l’estrazione di petrolio e gas, minerari, idroelettrici, agroindustriali e i relativi progetti infrastrutturali che esercitano impatti sulle aree prioritarie dovranno implementare standard sociali e ambientali tali da ridurre al minimo i loro impatti diretti e indiretti (sulla biodiversità e il sostentamento).

Un piano di azione

Il WWF e i suoi partner stanno lavorando in tutta l’area del Bacino del Congo per:
• Creare una rete di Aree Protette finalizzate a conservare la biodiversità
• Incoraggiare le aziende del settore minerario e di quello del legno a promuovere le migliori pratiche gestionali
• Promuovere la riduzione delle emissioni di gas serra provenienti dalla deforestazione e dal degrado delle aree forestali
• Sostenere le migliori pratiche economiche sostenibili e gli investimenti finanziari in progetti di sviluppo e infrastrutturali
• Migliorare le condizioni di vista delle popolazioni indigene e locali
• Ridurre il bracconaggio ai danni delle specie selvatiche e il commercio di carni di specie selvatiche (‘bushmeat’)

Strategie per il cambiamento

Per raggiungere questi obiettivi l’iniziativa del WWF intitolata Cuore Verde dell’Africa ha messo a punto quattro strategie di cambiamento. Le strategie sono finalizzate a spianare la strada per l’attuazione di azioni importanti, sostenibili ed esemplari.
  1. Garantire finanziamenti sostenibili e innovativi per la conservazione attraverso una vasta gamma di meccanismi finanziari come nel precedente contesto del Tri National de la Sangha (TNS) Trust Fund, REDD/Carbon markets e pagamento per i servizi ambientali.
  2. Rafforzare la governance conferendo poteri alle popolazioni locali in qualità di titolari legali e responsabili attivi delle rispettive risorse naturali, per garantire che ricevano una equa quota dei benefici risultanti, e incentivi per la gestione sostenibile.
  3. Best practice economiche finalizzate a minimizzare i rischi sono adottate dal settore privato e dal Governo attraverso lo sviluppo e l’implementazione di certificazioni credibili e standard sociali e ambientali riconosciuti a livello internazionale in tutti i principali settori estrattivi. (Saranno adottati standard per le best practice a livello regionale per i settori chiave, standard che saranno adottati anche a livello nazionale.)
  4. Valorizzare la spinta al cambiamento della Convenzione del Summit dei Capi di Stato di Yaoundé rafforzando le partnership istituzionali tra le quali: COMIFAC (Central Africa Forests Commission) e la Congo Basin Forest Partnership (CBFP), per garantire che gli impegni attuali vengano interamente attuati, e che nuovi e ambizioni obiettivi in materia di conservazione vengano incentivati e sostenuti dai partner CBPF (inclusa la China), e che i paesi del COMIFAC possano divenire una forza unita nell’ambito dei negoziati per i Trattati Internazionali.