Illegal logging | WWF Italy

Illegal logging

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Disboscamento illegale a Ilagan, Isabela, Filippine
© WWF-Philippines / Gregg Yan
Il legno è una materia prima rinnovabile, e il suo impiego non ha controindicazioni da un punto di vista ecologico. Purtroppo, però, ancora oggi una gran parte del legno immesso sul mercato proviene da uno sfruttamento sconsiderato se non addirittura illegale delle foreste, un mercato in crescita dovuto anche al continuo aumento del consumo mondiale di carta.


Consumo di carta

Giornali, fotocopie, carta igienica: oltre il 40 per cento degli alberi abbattuti in tutto il mondo è destinato alla produzione di carta. Per questo l'industria cartaria gioca un ruolo chiave rispetto al futuro delle nostre foreste. Le piantagioni finalizzate alla produzione di legno e cellulosa non riescono a far fronte all'enorme consumo di carta dei Paesi industrializzati ancora più grave se queste piantagioni nascono distruggendo le foreste primarie.

Il WWF si impegna per promuovere un maggior impiego di carta certificata, riciclata o derivante da una silvicoltura socialmente ed ecologicamente sostenibile. Inoltre, attraverso studi mirati, ha tastato il polso ad alcuni grandi consumatori di carta.

È estremamente difficile riassumere l’importanza delle foreste in poche righe. Oltre a fornire l'habitat naturale di molte specie animali e vegetali, contribuendo in maniera significativa alla tutela della biodiversità, le foreste sono indispensabili per la conservazione delle acque e del suolo, forniscono legname e altri prodotti, infine funzionano come serbatoi di assorbimento del carbonio mitigando gli effetti dei cambiamenti climatici. Eppure la superficie ricoperta dalle foreste nel mondo continua a ridursi drasticamente...

Allarme rosso

 
	© Michel Gunther / WWF
In tutto il mondo sono sempre più frequenti gli esempi – o meglio, avvertimenti – che fanno da richiamo sulle possibili conseguenze dell’eliminazione delle foreste.

Il livello freatico si abbassa, i territori che prima erano protetti da boschi sono più soggetti alla siccità, le frane e le inondazioni distruggono strade, ponti e colture, le condizioni atmosferiche avverse si intensificano a causa del cambiamento climatico.

I più colpiti da questi eventi sono generalmente i più poveri, le comunità che vivono vicino ai confini delle foreste e hanno maggiore necessità delle risorse che da esse derivano.

Per questo la distruzione forestale del mondo non solo porta a un danno ambientale irreparabile, ma vanifica anche tutti i benefici che le foreste offrono agli uomini e alla Natura.