Zone umide | WWF Italy

Zone umide

 rel=
Giovani pescatori nel Gange, India.
© MichËle DÈpraz / WWF

Fiumi, laghi, stagni, paludi

Soltanto il 3% di tutta l'acqua della Terra è acqua dolce, e più della metà di questa percentuale si trova congelata nei ghiacciai. A fiumi e laghi non resta che lo 0.3%: una quantità piccolissima, se si pensa che l'atmosfera contiene in tutto 0.04% di acqua.

Nonostante le loro ridotte dimensioni, le zone umide sono in assoluto tra le più ricche di biodiversità. Sono altamente produttive e per questo di vitale importanza per la pesca in moltissime aree del mondo.

La conservazione del loro ciclo idrologico rappresenta un punto essenziale per la difesa del suolo e per la lotta alla crisi idrica e alla mancanza di acqua potabile.

Una risorsa che però oggi è sempre più a rischio: crca 2/3 delle zone umide d'Europa sono scomparse negli ultimi 50 anni, e quelle che rimangono sono minacciate dall’inquinamento diffuso dell’agricoltura o dagli scarichi industriali e civili.



La giornata mondiale delle zone umide 2018

La Giornata mondiale delle zone umide è un'iniziativa che ha il fine di riproporre l’importanza della tutela delle zone umide nel mondo come habitat fondamentali per la conservazione del patrimonio biologico della Terra. E' stata dedicata dal Comitato permanente della Convenzione di Ramsar sulle zone umide alle "Zone umide per un futuro urbano sostenibile". Il World Wetlands Day si celebra ogni anno il 2 febbraio, per ricordare la data dell'adozione della Convenzione sulle zone umide avvenuta il 2 febbraio 1971, nella città iraniana di Ramsar, sulle rive del Mar Caspio. Dal 1997, il segretariato Ramsar ha fornito materiali di sensibilizzazione per contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza e il valore delle zone umide. 

https://www.ramsar.org/activity/world-wetlands-day-2018

Scarica il dossier WWF sulla prima Giornata Mondiale delle Zone Umide