Zone umide | WWF Italy

Zone umide



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Giovani pescatori nel Gange, India.
© MichËle DÈpraz / WWF

Fiumi, laghi, stagni, paludi

Soltanto il 3% di tutta l'acqua della Terra è acqua dolce, e più della metà di questa percentuale si trova congelata nei ghiacciai. A fiumi e laghi non resta che lo 0.3%: una quantità piccolissima, se si pensa che l'atmosfera contiene in tutto 0.04% di acqua.

Nonostante le loro ridotte dimensioni, le zone umide sono in assoluto tra le più ricche di biodiversità. Sono altamente produttive e per questo di vitale importanza per la pesca in moltissime aree del mondo.

La conservazione del loro ciclo idrologico rappresenta un punto essenziale per la difesa del suolo e per la lotta alla crisi idrica e alla mancanza di acqua potabile.

Una risorsa che però oggi è sempre più a rischio: crca 2/3 delle zone umide d'Europa sono scomparse negli ultimi 50 anni, e quelle che rimangono sono minacciate dall’inquinamento diffuso dell’agricoltura o dagli scarichi industriali e civili.



La giornata mondiale delle zone umide

In occasione dell’anno mondiale dell’acqua indetto dalle Nazioni Unite, il 2 febbraio 2003 è nato il World Wetlands Day, Giornata Mondiale delle Zone Umide. Quest’iniziativa ha il fine di riproporre l’importanza della tutela delle zone umide nel mondo come habitat fondamentali per la conservazione del patrimonio biologico della Terra.


Scarica il dossier WWF sulla prima Giornata Mondiale delle Zone Umide