Storie di successo | WWF Italy

Storie di successo



 rel=
© WWF Malaysia / Lee Mee See
Oltre 50 anni di storia, un percorso lungo e difficile, ma anche coronato da molti successi


Il 29 aprile 1961 nasceva in Svizzera il World Wide Fund for Nature, che in pochi anni ha trasformato il panda in uno dei marchi più conosciuti al mondo: un simbolo di impegno e concretezza per la tutela degli ecosistemi naturali e per il futuro dell’uomo.


Oggi il WWF ha più di 5 milioni di soci distribuiti in 5 continenti, e segue progetti in oltre 100 paesi.


Tutte le attività WWF svolgono un ruolo fondamentale per fermare il degrado dell'ambiente e per aiutare gli uomini a vivere in maggiore armonia con la natura.



Sono oltre 1.300 i progetti in cui il WWF è attivo in tutto il mondo. Dalla tutela della foresta amazzonica al ripristino dell'habitat degli oranghi, dalla costituzione di nuove aree protette per il panda gigante alla promozione di una gestione sostenibile delle risorse naturali.


La collaborazione è la filosofia di base dell’azione WWF, che cerca di condividere impegno e risultati dei suoi progetti con altre associazioni, istituzioni, enti di ricerca, aziende; ma soprattutto con tutte le persone che hanno a cuore il destino del Pianeta.


Molti dei successi in Italia e nel mondo sono stati, infatti, ottenuti grazie agli attivisti che sul territorio, con impegno quasi quotidiano, portano avanti le campagne e le battaglie del WWF.



I volontari mettono a disposizione in modo gratuito il proprio tempo, le proprie capacità e le proprie competenze durante tutto l'anno.


Il loro sostegno significa moltissimo: significa, ad esempio, portare avanti i progetti in difesa di specie minacciate e imperdibili, come la tigre e il gorilla.


Significa raggiungere le tribù isolate in Congo e in Amazzonia per promuovere uno sviluppo sostenibile. Significa trovare la forza per proteggere l'unico pianeta che abbiamo.
 

Foce dell'Arrone, nuova Oasi

 
	© Francesco Mirabile
Spirito di gruppo, entusiasmo e cooperazione: il 2012 del WWF italiano è iniziato con un invito esteso a tutti gli amanti della natura. Destinazione Fregene, vicino a Fiumicino, dove sorge lo splendido bosco di Foce dell’Arrone.

Qui è stata inaugurata una nuova Oasi WWF, nata nell’Anno internazionale delle Foreste grazie alla generosità di tutti gli italiani che hanno contribuito alla campagna Una nuova Oasi per te. E così appassionati e volenterosi di tutte le età si sono raccolti per sistemare l’oasi prima dell'inaugurazione e scoprire in anteprima i suoi segreti.

Il bosco dell’Arrone è il ritaglio delle antiche foreste del litorale sopravvissuto alla cementificazione selvaggia. Dopo l’acquisizione dell’area, il WWF si è messo all’opera per preparare l’apertura dell’Oasi, facendo interventi di bonifica dai rifiuti più ingombranti, risistemazione delle recinzioni e degli accessi, manutenzione dei sentieri, gestione dei percorsi di visita e realizzazione di pannelli informativi.

Mancava solo un tocco finale: è così che moltissime persone si sono riunite per aiutare a fare gli ultimi lavori di pulizia del territorio. Un’occasione divertente, per passare alcuni giorni nella natura insieme agli esperti del WWF.
Iscriviti al WWF

Dona per un progetto

Una nuova oasi per te

 In Puglia, alla Riserva Naturale e Oasi WWF Le Cesine (Lecce), il WWF ha dato il via ai lavori di bonifica e rimozione dei rifiuti stratificati da anni lungo l’arenile al confine dell’area, hanno restituito al Salento e a tutti gli italiani uno degli ultimi paradisi costieri sfuggiti al cemento e e alla speculazione.
In Sardegna è nata la nuova Oasi di Scivu ad Arbus, distesa mozzafiato di dune alte sabbiose e macchia mediterranea le cui attività verranno implementate nei prossimi mesi, mentre nel delta veneto del Po saranno presto piantati nuovi alberi per la riforestazione dell’Oasi WWF di Golena di Panarella che darà nuova vita a una zona umida ricchissima di biodiversità. E così, grazie all’aiuto di donatori e partner, le tre aree fragili scelte dal WWF per la campagna Oasi 2012 si apprestano a diventare baluardi di natura protetta di cui tutti potranno godere, diventando nuovo punto di partenza dell’azione WWF per un Mediterraneo di qualità.