L'agricoltura e il programma del WWF | WWF Italy

L'agricoltura e il programma del WWF

 rel=
agricoltura di pianura
© Sara Bragonzi

Il contesto normativo, sociale, culturale ed economico consente oggi di riconoscere pienamente all’attività dell’imprenditore agricolo  il ruolo di presidio del territorio rurale e promotore dello sviluppo sostenibile e della conservazione della biodiversità del territorio rurale.

In relazione a questo mutato contesto europeo e nazionale conseguente alle radicali riforme della Politica Agricola Comune dell’Unione Europea, il WWF Italia ha definito una nuova strategia per affrontare con maggiore efficacia del passato le problematiche legate alla relazione tra agricoltura e conservazione della biodiversità.

La gestione del territorio rurale riveste infatti un ruolo chiave per il raggiungimento di numerosi obiettivi di conservazione individuati nella strategia della Conservazione Ecoregionale.

Gli obiettivi legati alla gestione sostenibile dell’impresa agricola

-    il miglioramento della gestione degli ambiti rurali per favorire la naturalità diffusa e la connettività ecologica nelle aree prioritarie ed in relazione ecologica con quest’ultime
-    promuovere e attuare modelli di turismo sostenibile
-    sostenere le attività agro-silvo-pastorali tradizionali funzionali alla conservazione dei tipi di habitat e delle specie caratterizzanti le aree prioritarie
-    promuovere la riabilitazione delle funzioni ecosistemiche per incrementare i livelli quantitativi e qualitativi di naturalità nelle aree di relazione con le aree prioritarie
-    garantire la gestione del sistema di aree Natura 2000 in relazione ai valori a scala ecoregionale
-    assicurare il raggiungimento del “buono stato” ecologico e chimico dei corpi idrici superficiali anche secondo la direttiva Quadro Acque 2000/60/CE.
-    Assicurare la tutela, il ripristino e la funzionalità ecologica di habitat chiave nei siti di sosta di uccelli ed insetti.

Nella Conservazione Ecoregionale, quindi, l’agricoltore assume il ruolo fondamentale di attore principale della conservazione e riqualificazione del  territorio rurale.

La concretizzazione di questo ruolo può avvenire solamente tramite un adeguato riconoscimento economico per l’attività imprenditoriale agricola finalizzata alla tutela della biodiversità e del paesaggio ed alla promozione di uno sviluppo ecologicamente e socialmente sostenibile.