WWF Italy - Lupo

Lupo

Il lupo in Italia

Il Lupo rappresenta una delle specie più emblematiche del nostro patrimonio naturale e culturale.

Era il 1970 quando, insieme al Parco Nazionale d'Abruzzo, abbiamo lanciato l'Operazione San Francesco, per salvare il lupo da un'estinzione certa (all'epoca i lupi presenti erano circa un centinaio) cercando di favorire la coesistenza tra questo grande predatore e gli allevatori. 

L'operazione ebbe uno straordinario successo, tanto che oggi la popolazione del lupo in Italia conta circa 1600 esemplari, distribuiti principalmente nella zona appenninica, ma, il lupo non può ancora considerarsi fuori pericolo!
 

Bracconaggio senza freni

  • Ogni anno, infatti, sono circa 300 i lupi che muoio per mano dell'uomo. 
     
  • Di questi, 1 su 2 muore per mano dei bracconieri a causa di lacci, trappole, esche avvelenate e colpi d'arma da fuoco. 

Solo dall'inizio del 2017, abbiamo già contanto una decina di casi di bracconaggio: da lupo Claudio, ucciso ai piedi del parco nazionale dei Monti sibillini all'ultimo episodio, il più cruento di tutti, nel quale il lupo è stato letteralmente scuoiato nel comune di Suvereto, in Toscana. 

Ad un bracconaggio sempre più spietato e che sembra non avere fine, si aggiunge anche la discussione in Conferenza Stato Regioni del Piano di gestione e conservazione del lupo in Italia, che nella sua forma originaria prevedeva la possibilità di derogare alla difesa del lupo, consentendone gli abbattimenti entro una soglia massima del 5%.
 

L'importanza ecologica e culturale del lupo

Sappiamo che il lupo nell’ambiente svolge al meglio il suo ruolo di selettore naturale, controllando la dimensione delle popolazioni delle sue prede ed eliminando le carcasse degli animali morti per cause naturali.

È un animale con un comportamento sociale complesso e strutturato, dotato di sensi straordinari e grande capacità di spostamento e adattamento. È schivo e intelligente, quindi difficile da avvistare in natura.

 

Il nostro impegno per il lupo: SOS NATURA D'ITALIA 

Come WWF ci siamo schierati da sempre dalla parte del lupo! 

Difendere il lupo vuol dire anche riuscire a proteggere a cascata anche gli habitat in cui esso è presente, insieme a molte delle altre specie che in essi convivono.

Studi condotti in Nord America hanno dimostrato che la presenza del lupo, attraverso azioni a cascata, ha effetti anche sulla vegetazione e addirittura sulla stabilità delle sponde fluviali, limitando anche il dissesto idrogeologico.

Per questo, abbiamo deciso di dedicare la nostra campagna sms solidale alla difesa della biodiversità in Italia, scegliendo il lupo come simbolo della nostra natura!

 

Lupi in libertà


 

Piano Lupo

Gli ultimi aggiornamenti dalla Conferenza Stato-Regioni sull'approvazione del Piano di gestione e conservazione del lupo in Italia. 

Scopri di più >>

L’ABC del LUPO

Nome scientifico

Canis lupus
 

Status Vulnerabilità IUCN

LC – Least C
 

 

Il Lupo in Italia

Il nuovo Piano sul lupo redatto dall’Unione Zoologica Italiana per il Ministero dell’ambiente ci dice che la popolazione alpina del lupo può essere stimata a circa 150 esemplari, mentre la popolazione appenninica è stimata con un valore medio di 1580 animali su tutto il territorio. 
 

Caratteristiche fisiche

Il suo mantello varia a seconda dell’età e delle stagioni. Il tono dominante è bruno o fulvo con delle sfumature più chiare sulla parte mediana della testa, sulle orecchie e sulle zampe, che presentano anche un’evidente striscia scura.
 

Socialità e riproduzione

Il lupo vive in branchi le cui dimensioni variano in base alla disponibilità di cibo e alle condizioni ecologiche. In Italia, i branchi sono costituiti in media da 2–7 individui.
Il branco è un’unità familiare che caccia, alleva la prole e difende il territorio. All’interno di questo esiste una gerarchia sociale ben definita, al vertice della quale ci sono un maschio e una femmina dominanti (individui “alfa”) che sono gli unici animali a riprodursi, mentre gli altri individui collaborano attivamente alla crescita dei cuccioli e alla caccia.
 

Curiosità

La vista e l’udito sono molto sviluppati. Il fenomenale olfatto gli permette di sentire la presenza di prede anche a grandi distanze.

Cosa facciamo per difendere il lupo?

Per i biocorridoi
Lavoriamo per garantire ai lupi delle aree, attraverso le quali possano riprodursi, spostarsi in modo sicuro e al riparo da pericoli.

Contro il bracconaggio
Lottiamo affinché le trappole, i lacci, i bocconi avvelenati dei bracconieri, che ogni anno causano la morte di centinaia di lupi, non siano più un problema, non solo per il lupo, ma anche per gli altri predatori come l’orso bruno.
Lavoreremo per convincere sempre più persone e le autorità competenti, affinché la mattanza dei lupi finisca una volta per sempre. Il WWF si costituirà parte civile per far si che i bracconieri siano puniti con leggi più severe.

Per la corretta informazione
Un tassello fondamentale per diffondere pratiche di allevamento che tengano in adeguata considerazione la presenza dei predatori. E rendere possibile la convivenza lupo/uomo.

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