Ambiente, flora e fauna | WWF Italy

Ambiente, flora e fauna

Ambiente

 Il nome deriva dalla presenza delle cascate del Verde che in uno scenario imponente, di emozionante bellezza dominano la media valle del Sangro, scorrendo fra bastioni di roccia, torrioni e pinnacoli calcarei. Le Cascate del Verde interrompono il corso dall’omonimo torrente, sospeso ad oltre 300 metri su rocce calcaree e marne che poggiano su argille varicolori. Sono le cascate naturali perenni più alte dell’Appennino poiché le sue acque, attraverso tre salti, rispettivamente di 40, 90 e 30 metri precipitano per oltre 200 metri d’altezza prima di confluire nel fiume Sangro. Il territorio della riserva pur non essendo molto esteso, si presenta come uno scrigno ricco di biodiversità con una notevole varietà di ambienti da quelli umidi rupicoli a quelli riparali.
Il settore orientale, in località “Lame rosse”, è caratterizzato da affioramento di argille varicolori con la tipica colorazione variopinta e dalla presenza di calanchi.

Curiosità

 
	© A. Ferrari

Le Cascate del Rio verde sono le cascate naturali più alte d'Italia, sospese a 300 metri su rocce calcaree e su argille varicolori.

Flora e fauna

Il torrente Verde è uno dei più integri corpi idrici dell’intero bacino del Sangro, sia per l’elevata qualità biologica delle acque, sia per la presenza di elementi faunistici di pregio, quali il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), il granchio di fiume (Potamon fluviatile) e la trota fario (Salmo trutta).
Fra gli uccelli legati all’ambiente acquatico di notevole interesse sono il merlo acquaiolo (Cinclus cinclus) e la ballerina gialla (Motacilla cinerea). Nel territorio della riserva nidificano la poiana (Buteo buteo), lo sparviere (Accipiter nisus), il gufo comune (Asio otus), il falco pellegrino (Falco peregrinus) ed il nibbio reale (Milvus milvus).

La ricca vegetazione della riserva ed il suo basso livello d’antropizzazione, hanno favorito la presenza di mammiferi quali la elusiva puzzola (Mustela putorius) ed il raro gatto selvatico (Felis silvestris). Da un punto di vista forestale il territorio della riserva è caratterizzato dalla presenza d’estesi nuclei d’abete bianco (Abies alba). Ma ciò che rende unico il patrimonio botanico della riserva è la convivenza, nelle profonde incisioni provocate dal torrente Verde, del leccio con l’abete bianco. La permissività del clima locale ha consentito, nei fatti, lo sviluppo e la coesistenza di specie montane, con elementi tipici della macchia mediterranea.

Lungo il corso del Verde alligna una interessante boscaglia alveare di salici cespugliosi Salix triandra , Salix purpurea , Salix eleagnos. I pascoli e gli ex coltivi sono coperti da ginestre, ginepri, prugnoli, che in alcuni casi lasciano spazio a garighe in cui a primavera vegetano numerose specie di orchidee. 

Specie Simbolo

Il gambero di fiume all'Oasi WWF Cascate del Rio Verde 
	© WWF Italia/A.Agapito
 Il Gambero di fiume