In caso di ritrovamento | WWF Italy
 
	© D. Bonaviri /WWF

Tartarughe in difficoltà

Cosa puoi fare per una tartaruga marina in difficoltà?
Lungo una passeggiata sulla spiaggia o a bordo di una barca può capitare di incontrare una tartaruga marina ferita o in difficoltà.

L'aiuto che ognuno di noi è disposto a offrire può significare la differenza tra la vita o la morte di quell'animale. Se il vostro impegno è per la vita, il WWF sarà al vostro fianco.


Raccogli informazioni

In tutti i casi di recupero di tartaruga marina, rilevaci e invia, se ti è possibile le seguenti informazioni; sono molto importanti per impararare a capire meglio questi animali e i loro problemi:
  • Data
     
  • Luogo
     
  • Dimensioni. Per convenzione si utilizza la lunghezza in linea curva del carapace, dal centro del punto di contatto tra carapace e collo al più sporgente degli ultimi due scudi del carapace (quelli sopra la coda). Maneggiare una Tartaruga marina può essere rischioso, fallo solo se sai come comportarti.
     
  • Condizioni dell’animale (vivo, ferito, morto)
     
  • Altri particolari, come ad esempio descrizioni di eventuali ferite o problemi dell’animale
     
  • Sigla e indirizzo di eventuali targhette di identificazione
     
  • Se potete, una foto digitale è estremamente informativa

Sei un pescatore professionista ed utilizzi:

  • Rete a strascico. Non rimettere in mare gli esemplari che ti sembrano deboli o morti, ma lasciali il più a lungo possibile sul ponte, all’asciutto, all’ombra, con la parte posteriore rialzata: è possibile che siano in questo stato a causa della prolungata apnea e che in questo modo si riprendano (per quelle nelle peggiori condizioni possono essere necessarie molte ore), mentre rimesse in mare potrebbero non avere la forza di rimanere in superficie per respirare. In ogni caso rilasciate l'animale prima di rientrare in porto, a meno che non siate già in contatto con un centro di recupero.
  • Il palangrese. Non issare a bordo la tartaruga tirando il bracciolo: il peso del suo corpo sull’amo potrebbe incrementare le lesioni interne. Inoltre, cercate di tagliare il bracciolo il più vicino possibile alla bocca: spesso viene ingerito e provoca fatali ostruzioni a livello intestinale.
adotta una tartaruga

Rivolgiti agli esperti

Contatta il gruppo operativo più vicino del WWF o alle altre organizzazioni che fanno parte del Network Tartarughe
Se dovessi trovare una tartaruga marina sulla spiaggia, viva o morta, prendi nota del maggior numero di informazioni possibili e, in caso l’esemplare sia ancora in vita, segnalane il ritrovamento con la massima celerità al più vicino centro recupero.

Puoi trovare indirizzi e numeri di telefono in questa pagina: 
Centri di recupero Tartarughe WWF


In attesa che un operatore intervenga, la tartaruga va tenuta all’ombra, su sabbia umida, e bagnata spesso con acqua di mare, specialmente sulla testa e sugli occhi.
 

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