WWF Italy - Chi è la tigre?

Chi è la tigre?

 / ©: Staffan Widstrand / WWF
Negli ultimi 100 anni le tigri nel mondo sono diminuite del 95%. Il WWF non resta immobile di fronte a questo massacro.
© Staffan Widstrand / WWF

La Tigre, un gioiello in estinzione

Simbolo di forza e di potenza, la tigre ha alimentato leggende in tutte le culture con cui ha condiviso risorse e territorio. Ma dopo essere stata quasi venerata per anni, in poco più di un secolo ha subito una terribile decimazione. Oggi abbiamo perso il 97% delle tigri selvatiche, e non sono rimasti che 3.890 esemplari in tutto il mondo. 

Rimuovere un singolo elemento da un ecosistema già fragile produce una serie di reazioni a catena che hanno effetti spesso irreversibili sulla biodiversità. Le tigri costituiscono l’anello più alto di tutti gli ecosistemi in cui vivono, e per questo regolano le popolazioni di cervi, maiali selvatici, antilopi, buoi. Senza predatori principali come le tigri, queste specie si espanderebbero a dismisura, con effetti devastanti sulle risorse e sul territorio. I danni alla vegetazione avrebbero a loro volta un grave impatto su animali più piccoli come gli insetti, che perdendo il loro habitat si sposterebbero probabilmente sui campi coltivati, con gravissime conseguenze anche per l’uomo.

Per salvare le ultime tigri sopravvissute è necessaria un’azione immediata che protegga le tigri e il loro habitat naturale.

Dalla lotta contro il commercio illegale al potenziamento di squadre antibracconaggio, dalla protezione degli habitat alla guerra contro la deforestazione: il WWF promuove moltissimi progetti per la salvaguardia della tigre. Non solo allo scopo di evitare l’estinzione di questo felino unico al mondo, ma anche per tutelare diverse altre specie di piante e animali.
salva la tigre

Il look della tigre!

Colore: lo splendido manto delle tigri è la loro caratteristica distintiva. Il dorso ha un colore che oscilla tra l’arancione rossastro e l’ocra, ed è attraversato da strisce nere o grigio scuro. La parte inferiore del corpo invece è più chiara. Non esiste una tigre perfettamente identica a un’altra: il mantello a strisce è molto diverso a seconda degli individui, e cambia persino da un lato all’altro della stessa tigre.
I maschi hanno un caratteristico colletto di pelo attorno al collo, particolarmente folto nelle tigri indonesiane di Sumatra.
Alcune tigri del Bengala sono chiamate “tigri bianche”, a causa di un gene recessivo per questa colorazione. Oltre al manto bianco o color crema, hanno anche il naso rosa e gli occhi azzurri.

Taglia: le dimensioni delle tigri dipendono dalla sottospecie e dal genere, e vanno dai 140 ai 300 cm compresa la coda, che da sola è lunga 60-90 cm.

Peso: i maschi della sottospecie di tigre più grande, la tigre Amur siberiana, possono pesare oltre 300 kg. Fino a due terzi di meno pesano invece i maschi della tigre indonesiana di Sumatra, che oscillano tra i 100 e i 140 kg.