Salviamo gli oceani dalla plastica | WWF Italy

Tour PlasticFree insieme a Jovanotti

Nell'estate 2019 saremo insieme a Jovanotti per sfida importante per la Natura e la salute: la lotta all'inquinamento da plastica.

Nell'estate del 2019 collaboreremo con Lorenzo Jovanotti per una nuovissima iniziativa contro la plastica in mare! 

Il JovaBeachParty e il WWF PlaasticFree Tour nelle principali spiagge italiane per sensibilizzare l'opinione pubblica e offrire soluzioni tangibili su una delle principali emergenze ambientali che sta mettendo a rischio molte specie animali.

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Il Parlamento Europeo ha votato per mettere al bando la plastica monouso e anche il Ministro Costa si è schierato dalla nostra parte per rendere i mari #plasticfree. Ecco la risposta della nostra Presidente Donatella Bianchi

"Signor Ministro,
grazie di aver risposto alle richieste di più di 550 mila cittadini
che come il WWF considerano l‘inquinamento da plastica una vera emergenza. Questa mobilitazione partita da una insegnante, Debora Fabietti, e dal WWF, dimostra come la lotta contro l’inquinamento da plastica sia una priorità. Se non vogliamo che, presto, in mare ci sia più plastica che pesce dobbiamo agire velocemente: ora tocca ai governi dimostrare che hanno orecchie per sentire e il coraggio per agire.
L'Italia dimostri ancora una volta di essere il Paese leader in Europa nella lotta contro la plastica confermando di essere conseguente e ambiziosa sul piano interno ed europeo. 

Con questa petizione i cittadini chiedono al governo italiano di sollecitare il Consiglio dei Ministri europei e la Commissione Europea a intraprendere velocemente gli ultimi passaggi formali perché finalmente sia realtà la Direttiva, votata ieri a stragrande maggioranza dal Parlamento europeo, e vietare ovunque i prodotti di plastica monouso evitando un danno ambientale di 22 miliardi di euro e ottenendo risparmi per i consumatori per 6,5 miliardi di euro entro il 2030.

Chiediamo inoltre che:

Si introduca nel nostro Paese di una cauzione sugli imballaggi monouso  favorendo  il loro riciclaggio, diminuendo così i rifiuti, con l’obiettivo del 100% di imballaggi in plastica riciclabili o riutilizzabili entro il 2030. 

Si preveda una etichetta chiara che indichi i prodotti “usa e getta”  che siano messe fuori produzione le microplastiche da tutti i prodotti (a cominciare dai detergenti) entro il 2025, e che sia finanziato il censimento degli attrezzi da pesca "fantasma", cioè dispersi in mare, il loro recupero e il corretto smaltimento in adeguate strutture portuali.

Signor Ministro siamo felici di averla dalla nostra parte nel percorso #plasticfree, ma proprio per questo ora dobbiamo accelerare. Lo dobbiamo ai nostri mari e lo dobbiamo alle prossime generazioni che non meritano di pagare per colpe non loro"

Donatella Bianchi  - presidente WWF 

Salva il mare dalla plastica

134 specie marine solo nel Mediterraneo sono vittime della plastica in mare, dona ora, aiutaci a salvarle!

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Petizione su Change

Plastica in Mare

Il 95% dei rifiuti del  Mar Mediterraneo è composto da plastica, con impatti devastanti su specie e habitat.

Nel mondo, sono 700 le specie minacciate dalla plastica! 

Nel Mediterraneo sono 134 le specie vittime di ingestione da plastica, tra cui tutte le specie di tartaruga marina, che scambiano i sacchetti di plastica per prede.

Prima che fosse introdotto in Italia nel 2011 il divieto di uso degli shopper per la spesa si usavano 20-25 miliardi di sacchetti di plastica ogni anno (1/4 di quelli europei, equivalenti a 260mila tonnellate di plastica): molti di questi  sono finiti nel nostro mare e sulle spiagge.

Cosa chiediamo alle Istituzioni Italiane:

  • che premano affinché venga alla luce al più presto la Direttiva europea che vieta 10 prodotti di plastica monouso;

  • l'introduzione di una cauzione sugli imballaggi di plastica monouso;

  • che vietino l’uso di microplastiche in tutti i beni di consumo e i prodotti plastici non biodegradabili;

  • che finanzino la ricerca e il recupero delle reti da pesca di plastica fantasma, abbandonate in mare.

L'inquinamento da plastica è un problema globale causato dall'eccessivo consumo di plastiche e da una cattiva o mancata gestione dei rifiuti.

L'Europa è il secondo produttore di plastica al mondo e solo in Italia ogni anno si consumano solo di imballaggi  2,1 milioni di tonnellate di plastica.

L’Italia ha vietato l’utilizzo di shopper di plastica per la spesa dal primo gennaio 2011, dall’inizio del 2018 ha vietato l’uso di sacchetti di plastica per  gli alimenti, dal  primo gennaio 2019 sarà vietato l’uso di cotton fioc non biodegradabili e dal primo gennaio 2020 l’uso di microplastiche nei cosmetici.

Ma non basta, per salvare le nostre spiagge e i nostri mari serve di più!

 

Difendiamo insieme il valore del Mare

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