#CambiamoAgricoltura | WWF Italy

Vogliamo una svolta radicale!


A Bruxelles è in corso il negoziato tra Commissione, Consiglio e Parlamento sulla riforma della PAC post 2020.
Prima delle elezioni europee 2019 è importante riuscire ad ottenere l'approvazione del nuovo Regolamento UE per la PAC. Gli ultimi mesi del 2018 e i primi mesi 2019 saranno fondamentali per il futuro dell'agricoltura in Europa e in Italia. 

Appello alla mobilitazione

 

Cosa fare: 
- munirsi di una pentola, padella, mestolo/cucchiaio, forchetta...

- scrivere su un foglio A4 cosa ci si aspetta dalla PAC post 2020, seguito dal vostro nome e Paese con la sigla #CambiamoAgricoltura 

- scattare una foto di voi da soli, o accompagnati da amici e parenti (muniti di pentole e foglio)

Condividere la foto su Twitter, Instagram o Facebook con l'hashtag #CambiamoAgricoltura e #GoodFoodGoodFarming 

- invianre un Twitter al Ministro Centinaio @giamma71 con la vostra richiesta per la riforma della PAC.

-Inviare la foto anche ai seguenti indirizzi email: photo@goodfoodgoodfarming.eucambiamoagricoltura@gmail.com 

 



        

        
  

Tutte le foto condivise e inviate per la CAPsnap saranno pubblicate sui social e siti web ed utilizzate per i materiali della Campagna. L’album fotografico con tutte le foto raccolte dalle Associazioni aderenti nei vari paesi europei sarà consegnato ai Ministri dell’agricoltura europei alla vigilia del Consiglio del 19 novembre p.v. per chiedere una riforma sostenibile della PAC.

Cambiamo Agricoltura

La PAC atturale marginalizza e penalizza i piccoli agricoltori e allevatori che producono e distribuiscono cibo in modo sostenibile, a favore, invece, delle grandi aziende che producono esternalità negative per l’ambiente e la società.
La PAC è il più grande strumento finanziario dell'Unione Europea a sostegno del settore agricolo e potrebbe sostenere le sfide globali e locali per uno sviluppo sostenibile. Per questo chiediamo una riforma della stessa! 

#CambiamoAgricoltura è una grande iniziativa che coinvolge privati, associazioni, onlus, e tante altre organizzazioni in Italia per collaborare e mobilitarsi insieme ad enti degli altri Stati europei per chiedere una riforma della PAC, più equa, pulita e giusta. 

Noi siamo parte della soluzione!! Partecipa all'inziativa europea CAPsnap!

Insieme è possibile! 

Le Associazioni WWF Italia, LIPU, FAI, Legambiente, hanno avviato, con il contributo della Fondazione Cariplo, una campagna d’informazione a sostegno della riforma PAC.

Uno dei primi risultati del progetto è stata la costituzione di una coalizione italiana di Associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica e biodinamica che lavoreranno insieme nei prossimi anni sulla riforma della PAC post 2020.

Fanno oggi parte della Coalizione Italiana #CambiamoAgricoltura: AIAB, Associazione italiana Agricoltura Biodinamica, FAI Fondo Ambiente Italiano, Federbio, ISDE Medici per l’Ambiente, Legambiente, LIPU – BirdLife, ProNatura, WWF Italia.  

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L'importanza di un'agricoltura sostenibile

L’agricoltura è alla base della nostra sussistenza perchè ci fornisce il cibo necessario per vivere, di conseguenza le attuali pratiche agricole esercitano una grande influenza sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo e sulla nostra salute. 

Gli agricoltori gestiscono più del 50% del territorio europeo, ragione per cui l'agricoltura rappresenta un fattore di primaria importanza nel determinare lo stato di conservazione della biodiversità e l’integrità dei nostri ecosistemi.
Gli agricoltori europei potrebbero essere protagonisti delle sfide globali e locali per uno sviluppo sostenibile, garantendo la sicurezza alimentare e contribuendo allo stesso tempo al contrasto dei cambiamenti climatici e ad arrestare la perdita della biodiversità.

Ad oggi i fatti però dimostrano che questo non avviene perché prevale ancora il modello di produzione agricola basata sull’uso massiccio della chimica di sintesi, sulle produzioni intensive che inquinano l’acqua, il suolo e l’aria. Chiediamo pertanto la riforma della PAC per una buona agricoltura!

 

Politica Agricola Comune (PAC)

La PAC (Politica Agricola Comune) è oggi il principale strumento finanziario dell’Unione Europea a sostegno di un settore economico.

Rappresentando il 38% delle risorse finanziarie dell'UE, la PAC ha una grande responsabilità nell’impatto ambientale e sociale dell’agricoltura europea. Purtroppo però la PAC 2014-2020 non supporta lo sviluppo sostenibile. il modello attuale infatti, marginalizza e penalizza i piccoli agricoltori e allevatori che producono e distribuiscono cibo in maniera sostenibile, a favore delle aziende che producono esternalità negative per l’ambiente e la società.

Dal momento che anche la riforma del 2013, come le riforme precedenti, ha mancato l’obiettivo dichiarato di rendere la PAC più sostenibile e più equa, riteniamo sia giunto in momento di attuare finalmente una politica diversa, che favorisca davvero un'agricoltura in gado di fornirci cibo ecologicamente e socialmente sostenibile. 

Scopri di più sulla PAC

#Cambiamoagricoltura: questa non è solo una mela!

Cosa abbiamo fatto grazie al vostro sostegno

Il 2 maggio si è conclusa la consultazione pubblica, indetta dalla stessa Commissione Europea, per decidere il futuro della Politica agricola.

Grazie alla campagna #CambiamoAgricoltura (The Living Land) abbiamo raccolto le firme di 260.000 cittadini europei, di cui 33.000 italiani che hanno chiesto all’Europa un’agricoltura che protegga il clima e l’ambiente, sia equa per produttori e consumatori, e garantisca una produzione di cibo sana e sostenibile. Insieme ad oltre 600 organizzazioni, imprese, associazioni ambientaliste abbiamo lavorato per far sapere alla Commissione Europea che il sistema agricolo dell’UE va cambiato e che la PAC va riformata per essere:

GIUSTA per gli agricoltori e le comunità rurali

SOSTENIBILE per l’ambiente, per avere acqua e aria pulita, un suolo sano, per rispettare la vita di piante e animali

SANA per il nostro cibo e per il benessere di tutti

RESPONSABILE per proteggere il futuro del pianeta e del clima, per un’agricoltura veramente sostenibile a livello globale.

Oggi l’Unione Europea sostiene un’agricoltura malata: favorisce un ristretto numero di grandi aziende agricole - senza pensare al bene di tutti - produce cibo non sano e danneggia la nostra salute, l’ambiente, le piante, gli animali. E tutto questo viene fatto con i soldi dei cittadini europei.