Living Planet Report

Il Living Planet Report 2020 rappresenta il 22° dalla prima pubblicazione e vuole essere un documento per allarmare ed invertire il trend della perdita della biodiversità.

Living Planet Index

L’Indice del Pianeta Vivente (Living Planet Index) è un indicatore dello stato della biodiversità globale che segnala quindi lo stato di salute del nostro pianeta. L’Indice venne pubblicato per la prima volta nel 1998 e per due decenni ha registrato l’abbondanza delle popolazioni di migliaia di specie di mammiferi, uccelli, pesci, rettili e anfibi in tutto il mondo. Nell’edizione 2018 l’indice ha incluso i dati dal 1970 al 2014 e mostra un declino globale del 60% nella dimensione delle popolazioni di vertebrati, un crollo di più della metà in meno di 50 anni

Living Planet Report 2020

Il report 2020 rappresenta il 22° dalla prima pubblicazione e vuole essere un documento per allarmare ed invertire il trend della perdita della biodiversità.

In appena 50 anni il 20% della superficie delle foreste dell’Amazzonia è scomparsa mentre gli ambienti marini del mondo hanno perso quasi la metà dei coralli negli ultimi 30 anni. Il mondo ha bisogno di una Roadmap dal 2020 al 2050 con obiettivi chiari e ben definiti, di un set di azioni credibili per ripristinare i sistemi naturali e ristabilire un livello capace di dare benessere e prosperità all’umanità

Donatella Bianchi, Presidente WWF Italia

L’importanza della natura

Tutte le ricerche scientifiche dimostrano l’incalcolabile importanza dei sistemi naturali per la nostra salute, il nostro benessere, la nostra alimentazione e la nostra sicurezza. Tutte le nostre attività economiche dipendono dai servizi che ci offre la natura. Globalmente è stato stimato che queste ammontino ad un valore intorno a 125.000 miliardi di dollari.

Tuttavia, la natura e la biodiversità stanno progressivamente scomparendo ad una velocità allarmante a causa della nostra domanda crescente di energia, acqua e suolo.

È la prima volta nella storia della Terra che una singola specie, l’Homo sapiens, esercita un impatto così forte sul pianeta.

Invertire la curva della perdita di biodiversità

La biodiversità costituisce l’infrastruttura che sostiene tutta la vita sulla Terra. I sistemi naturali e i cicli biogeochimici generati dalla diversità biologica consentono un funzionamento stabile dell’atmosfera, degli oceani, delle foreste, dei vari territori e dei bacini idrici. Ma come indica il Living Planet Report 2020 oggi stiamo assistendo ad un trend globale di perdita di biodiversità e, se non modifichiamo urgentemente i nostri modelli, il declino continuerà inesorabilmente. La conseguenza sarà un severo tracollo dei sistemi naturali del pianeta e della loro ricchezza di biodiversità, con seri effetti per la natura e tutti gli esseri umani.

Con il nostro Living Planet Report 2020 vogliamo richiamare ad un impegno deciso per invertire la tendenza negativa della perdita della biodiversità. Il mondo necessita di obiettivi ben definiti e di un set di azioni credibili per ripristinare i sistemi naturali e ristabilire un livello capace di dare benessere e prosperità all’umanità. È necessario un percorso chiaro per l’agenda post 2020 sulla biodiversità capace di:

  • individuare obiettivi chiari per raggiungere la difesa della biodiversità;
  • sviluppare un set di indicatori rilevanti capaci di registrare i progressi della riduzione della perdita di biodiversità;
  • accordarsi su una serie di azioni concrete che raggiungano collettivamente gli obiettivi nei tempi dati.

Come WWF, collaboriamo con un consorzio di una quarantina tra università, organizzazioni di conservazione e organizzazioni intergovernamentali per definire un nuovo Global Deal per la natura e l’umanità.

Allegati

  • Living Planet Report 2018
    • formato: pdf
    • peso: 4.49MB
  • Living Planet Report 2016
    • formato: pdf
    • peso: 5.08MB
  • Living Planet Report 2014
    • formato: pdf
    • peso: 5.74MB
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