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Fabio-Cianchi

Lago di Burano

La prima Oasi WWF

La storia dell’Oasi WWF Lago di Burano è anche la storia dei primi passi del WWF in Italia, essendo stata la prima a nascere nel nostro Paese. La riserva si estende per circa 410 ettari, più altri 600 sottratti all’attività venatoria attraverso l’istituzione di un fondo chiuso in accordo con la proprietà dei terreni, la società SACRA. L’Oasi è situata nella Maremma meridionale tra Ansedonia e Chiarone nel comune di Capalbio (GR).

L’Oasi si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione (IT51A0031) ed è anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT51A0033) e Sito RAMSAR.

Ambiente, Flora e Fauna

Il lago è in realtà uno stagno costiero salmastro, relitto di un antico lago, formatosi grazie all’emersione di una striscia sabbiosa (tombolo). La superficie attuale è di 140 ettari ed ha una profondità media di circa 1 metro. Il litorale si estende ancora integro per 12 chilometri con la vegetazione pioniera caratteristica della spiaggia sabbiosa; subito a ridosso s’innalza la duna o tombolo ricoperta da una fascia a macchia mediterranea, che consolida il terreno e che ripara dal vento di mare il lembo residuo della foresta sempreverde mediterranea, ricca di ginepri, sughere, lecci, ma anche mirto, fillirea, lentisco, rosmarino… (oltre 500 specie di piante).

L’oasi ospita una grandissima varietà di uccelli (oltre 300 specie) e tra le più caratteristiche troviamo la folaga, il moriglione, la moretta tabaccata, il falco di palude e il porciglione; tra i mammiferi invece l’istrice, il tasso, la volpe, la donnola, il cinghiale e ultimamente anche il lupo, che utilizza la riserva durante i lunghi spostamenti o per periodi più o meno lunghi, in base alla disponibilità delle prede rappresentate da nutrie e cinghiali.

Il sentiero-natura, attrezzato anche per i diversamente abili, si snoda lungo la duna e si affaccia sul lago con 7 punti di osservazione, costituiti da sei capanni e una torre di avvistamento; presso il Centro Visite è stato realizzato, inoltre, un piccolo sentiero-natura (500 m), che termina con un angolo dedicato alle farfalle.

Visita e contatti

Per gruppi e scolaresche, l’Oasi è aperta tutti i giorni con visite guidate, è necessaria la prenotazione per telefono o per email.

Per i singoli visitatori, l’accesso è possibile solo con le visite guidate con i seguenti orari:

Dalla quarta domenica di settembre alla seconda domenica di maggio

Visite guidate con prenotazione: domenica, alle ore 10.00 e alle ore 14.30 (ora legale alle 15.00)

Dalla terza domenica di maggio alla terza domenica di settembre

Visite guidate con prenotazione: lunedì, mercoledì, sabato e domenica, alle ore 17:30 (alle ore 16:30 a settembre).

Prenotazione obbligatoria entro le ore 13 del giorno precedente la visita.

Per le visite guidate in lingua inglese e per qualsiasi altra esigenza, è necessario concordare giorni e orari per telefono o per email.

Per fotografi e birdwatchers, è possibile concordare per telefono o per email, l’ingresso in giorni e orari diversi, con tariffe differenziate.

Consigliamo di contattarci sempre (tel. al 388 4231098) prima di recarsi sul posto perché, in particolari circostanze, l’Oasi potrebbe essere chiusa per motivi non dipendenti dalla nostra volontà.

L’Oasi è sempre chiusa nei giorni in cui è diramata allerta meteo gialla, arancione o rossa dalla Regione Toscana (https://www.regione.toscana.it/allertameteo)

L’Oasi è chiusa dal 24 al 26 dicembre e dal 31 dicembre al 1° gennaio.

Per informazioni e prenotazioni:

  • telefono e whatsapp: 388 4231098 (orario: 9:00-13:00 e 15:00-18:00)
  • e-mail: lagodiburano@wwf.it

L’appuntamento per le visite guidate è dal Centro visite dell’Oasi:
strada provinciale Litoranea del Chiarone, 35 – Capalbio Scalo (GR).

Da qui, raggiungiamo tutti insieme (ognuno con la propria auto, moto o bicicletta) l’ingresso dell’Oasi, distante circa 2 km.

Durante le visite guidate:

  • è obbligatorio l’uso di scarpe chiuse
  • non è consentito l’ingresso con animali domestici
  • è consigliato portare il binocolo
  • i pasti possono essere consumati solo nell’area pic-nic presente nel centro visite.

Per essere informati su visite particolari o su eventi organizzati, si consiglia di seguire le pagine social dell’Oasi:

Direttore della Riserva: Adriano Argenio

  • Telefono e whatsapp: 388 4231098 (orario: 9:00-13:00 e 15:00-18:00)  
  • e-mail: lagodiburano@wwf.it

Come raggiungere l’Oasi

La Riserva naturale e Oasi WWF Lago di Burano è in Toscana, in provincia di Grosseto, nel comune di Capalbio, frazione di Capalbio Scalo.

Auto
strada provinciale Litoranea del Chiarone, 35 – Capalbio Scalo (GR)
https://goo.gl/maps/Sprm7PNLQaNwXUuk8

Treno
Sulla linea Roma-Pisa, scendere alla stazione ferroviaria di Capalbio Scalo, utilizzare il sottopasso (in direzione opposta alla stazione) e poi svoltare a sinistra per raggiungere a piedi, in pochi minuti, il Centro Visite dell’Oasi.

Per raggiungere l’ingresso dell’Oasi è invece necessario utilizzare la propria auto, moto o bicicletta.

  • LE ALTRE STRUTTURE
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Gestione dell’Oasi

La Riserva è gestita dal WWF Italia con la collaborazione della Fondazione WWF.

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