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Giuliano Petreri

© Giuliano Petreri

Oasi di Lago Secco

L’Oasi Lago Secco di trova in una Zona Speciale di Conservazione (IT6020002) nel Comune di Accumoli (RI). E’ anche una Zona di Protezione Speciale (ZPS IT6020002).
L’area, di 15 ettari, è uno specchio d’acqua salvato dal WWF e oggi protetto anche dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, dove sopravvivono specie animali e vegetali relitte dall’epoca della glaciazioni quaternarie.

Ambiente, flora e fauna

L’Oasi, situata all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è solcata da una fitta rete di sorgenti, rivoli, ruscelli, torbiere e specchi d’acqua che vivacizzano un ambiente peculiare e raro sugli Appennini. Al centro di questa zona umida si trovano il Lago Secco (1.550 m s.l.m.) e il Lago della Selva nei pressi dei quali sopravvivono specie animali e vegetali relitte dall’epoca della glaciazioni quaternarie come il tritone alpino e di rana temporaria: due specie rarissime sull’Appennino centrale.
L’estensione è di 14 ettari. Tra le specie vegetali più significative troviamo il salice odoroso.
Tra i mammiferi l’oasi è frequentata dal lupo, dal gatto selvatico, dal capriolo e dal tasso, mentre tra gli uccelli è possibile avvistare l’aquila reale e il falco pellegrino.

Visite e contatti

Le visite guidate all’Oasi, per gruppi e scolaresche, sono organizzate su prenotazione, da maggio a ottobre.

Come raggiungere l’Oasi
Lago Secco si trova nel Lazio, nel Comune di Accumoli.
Da Rieti, SS.4 Salaria per circa 60 km., poi bivio di Accumoli; da qui si prosegue per 9 km fino ad Illica e Poggio d’Api.
Da Ascoli Piceno, SS.4 per circa 45 Km., bivio di Trisungo. Da qui traversando gli abitati di Faete, Spelonga e Colle si raggiunge Poggio d’Api, (1.080 metri s.l.m.), che è la base di partenza dell’escursione.
Con i mezzi pubblici la fermata delle linee autobus da Roma ad Ascoli ed alla costa adriatica è Accumoli (tempo di percorrenza da Roma circa 2h30min).

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