L’Oasi WWF è anche Riserva Regionale Integrale ed è formata da un insieme di specchi d’acqua, di origine carsica, lacustri naturali salmastri. L’intera area è strategica per l’avifauna migratoria. L’Oasi si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione (ITA010005) nel Comune di Mazara del Vallo (TP). E’ anche una Zona di Protezione Speciale (ITA010031). L’area dell’Oasi è di 335 ettari.

Ambiente, Flora e Fauna

La Riserva regionale e Oasi WWF di Lago Preola e dei Gorghi Tondi è un area unica nel suo genere. Si tratta di una zona umida di origine carsica formata da specchi lacustri naturali salmastri, denominati storicamente laghi del Cantarro, circondati da cordoni di vegetazione palustre e dalla vegetazione a macchia mediterranea, che ne ricopre buona parte dei costoni calcarenitici. L’intera area ospita cinque bacini: il pantano Murana, il lago Preola ed i tre Gorghi tondi, alto medio e basso. Il paesaggio agrario circostante è caratterizzato da colture tradizionali, con prevalenza a vigneto ed uliveto.

I cordoni di vegetazione palustre che circondano i bacini rappresentano biotopi ideali per flora e fauna, con presenza di piante acquatiche palustri come la cannuccia, lo scirpo, la tifa, il carice ed il giunco. Sui costoni sovrastanti spiccano invece associazioni vegetali a quercia spinosa, lentisco e olivastro, è presente anche una fitta lecceta relitta in località bosco del Cantarro.

L’avifauna, che varia nelle diverse stagioni, è particolarmente ricca durante i periodi di migrazione, primaverili ed autunnali. Si possono osservare diverse specie di anatidi, aironi e limicoli.

Durante le migrazioni o in inverno si possono osservare anche molti rapaci: falco di palude, falco pecchiaiolo, falco pescatore e aquila minore. Ai gorghi vive una popolazione di testuggine palustre endemica siciliana, mentre lungo i costoni, in profonde ed articolate tane trovano rifugio l’istrice, la donnola e la martora. Tra gli anfibi sono presenti il rospo smeraldino, la raganella, la natrice dal collare ed il biacco ed il ramarro.

L’oasi partecipa alle attività del Progetto LIFE ConRaSi per la tutela dei rapaci in Sicilia, ospitando un sito di alimentazione per il capovaccaio.

Visita e contatti

Aperta tutto l’anno; visite guidate si effettuano solo su prenotazione.

Come raggiungere l’Oasi

La Riserva dista circa 4 Km dalla città Mazara del Vallo ed è indicata dall’apposita segnaletica.

Proveniendo da Palermo si consiglia di uscire dall’autostrada A29 allo svincolo di Campobello di Mazara, da qui proseguire poi sulla SS.115 in direzione Mazara al Km 57 ed immettersi sulla S.P. n. 85 fino a raggiungere l’ ingresso del centro visite “Poggio Gilletto”.

Sulla litoranea Mazara-Torretta Granitola seguendo la cartellonistica per l’oasi

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