Cambiamenti climatici | WWF Italy
 
	© Wim  VAN PASSEL / WWF-Canon

Riscaldamento globale

Fermiamo il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è una realtà e sta già provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana e con essi sofferenze, perdita di vite, sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità che sostengono la nostra vita.    

Con il rapporto speciale 1,5° dell'IPCC, la comunità scientifica ci dice che dobbiamo accelerare fortemente l’azione per il clima se vogliamo limitare il riscaldamento globale.

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Mantenere la temperatura globale entro 1,5°C rispetto all’epoca preindustriale è possibile, ma per farlo si deve cambiare subito strada.

Se continueremo a bruciare combustibili fossili, a distruggere le foreste, a produrre cibo e a mangiare in modo insostenibile, distruggeremo il nostro futuro



Le emissioni di gas serra stanno aumentando più rapidamente del previsto e gli effetti si stanno palesando prima di quanto si potesse supporre solo pochi anni fa. Il riscaldamento globale avrà effetti catastrofici come l’innalzamento del livello del mare, l’incremento delle ondate di calore e dei periodi di intensa siccità, delle alluvioni, l’aumento per numero e intensità delle tempeste e degli uragani. Questi fenomeni avranno un impatto su milioni di persone, con effetti ancora maggiori su chi vive nelle zone più vulnerabili e povere del mondo, danneggeranno la produzione alimentaree minaccianospeciedi importanza vitale, gli habitat e gli ecosistemi. Nonostante nella comunità scientifica ci sia un consenso pressoché unanime sul fatto che il cambiamento climatico sia in atto e che esso derivi particolarmente dalle emissioni di gas serra derivanti dalle attività antropiche, i governi e le aziende stanno rispondendo con colpevole lentezza, come se il cambiamento climatico non rischiasse di mandare a pezzi  le fondamenta della civilizzazione umana e dell’economia. E’ evidente che gli impegni assunti dai Paesi fino ad ora non sono sufficienti.




Mentre dobbiamo lavorare sodo per ridurre le emissioni, dobbiamo contemporaneamente cominciare ad adattarci agli impatti del cambiamento climatico ormai in atto e crescenti.

Il futuro che vogliamo

Vogliamo assicurare un futuro al Pianeta e alle persone.

Per questo, bisogna raggiungere una nuova impostazione dell'economia, sostenibile, equa e non fondata sul carbonio entro il 2050, in grado di resistere a quel livello di cambiamento climatico che non siamo più in grado di evitare.

La nostra visione del futuro è costituita da:

Un nuovo accordo globale a livello internazionale – tale trattato deve essere efficace, giusto e legalmente vincolante

Promuovere strategie e percorsi con obietti e tappe precise a livello nazionale – per arrivare all’azzeramento delle emissioni per la metà del secolo, costruendo una transizione all’economia del futuro nella quale l’Italia può e deve avere un ruolo

Promuovere l’efficienza energetica – il modo più rapido ed economico per ridurre le emissioni di CO 2
 
Promuovere le fonti energetiche rinnovabili – come l’energia solare, quella eolica e quella geotermica

Sviluppare e promuovere strategie di adattamento al cambiamento climatico – per salvaguardare le persone e gli ecosistemi a rischio.