Panda d'Oro 2010 | WWF Italy

Panda d'Oro 2010

il Diploma per la conservazione della biodiversità, edizione speciale 2010 per l'Anno Internazionale della biodiversità. Dopo la selezione dei sette progetti più meritevoli, abbiamo dato il via alla valutazione popolare. I progetti selezionati
Il WWF è da sempre impegnato per la difesa della biodiversità. Negli ultimi anni si stanno però mobilitando anche molti Enti pubblici ed altri soggetti privati con progetti di conservazione del nostro patrimonio naturale. Enti Parco e Riserve naturali, Regioni, Province, Comunità Montane, Corpo Forestale dello Stato e numerose Società di liberi professionisti si sono impegnati negli anni in progetti concreti per la tutela della biodiversità nel nostro paese.

Per valorizzare e far conoscere all'opinione pubblica questo impegno, il WWF Italia ha istituito il "PANDA D'ORO, Diploma per la Conservazione della Biodiversità". Un riconoscimento prestigioso assegnato dalla nostra Associazione ad Enti pubblici e soggetti privati per la realizzazione di specifici progetti concreti ed operativi sul territorio.

Premio Panda d'oro 2010

Per l'edizione 2010 sono previste 2 categorie:
  • Specie: progetti dedicati alla conservazione del patrimonio genetico o di una specie animale o vegetale nelle due Ecoregioni (Alpi e Mediterraneo).
     
  • Habitat: progetti dedicati alla conservazione, gestione e valorizzazione di ambienti naturali, risorse naturali, processi ecologici, paesaggio nelle due Ecoregioni (Alpi e Mediterraneo).
Per questa edizione è inoltre previsto l’attribuzione di un premio speciale “Custode della biodiversità”, riservato ad una persona che si è particolarmente distinta per una azione concreta per la conservazione, gestione e valorizzazione della biodiversità.

Il premio viene assegnato attraverso la raccolta e l'esame dei materiali prodotti e dei risultati conseguiti dai singoli progetti

Lo sai che?

Il diploma PANDA D’ORO 2010 ha l’adesione del Presidente della Repubblica che ha voluto conferire la propria Medaglia quale suo premio di rappresentanza all’evento per la conservazione della biodiversità in Italia.
Il diploma PANDA D’ORO ha ottenuto inoltre il patrocinio della Camera dei Deputati, del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche agricole e forestali del Ministero dei Beni e Attività Culturali, della Conferenza delle Regioni e delle Provincie Autonome.

ECCO I PROGETTI SELEZIONATI

IL CAMOSCIO E LA SIBILLA
Reintroduzione del Camoscio appenninico nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Per salvare il Camoscio più bello del mondo si chiede aiuto alla Sibilla, 13 camosci prendono così il volo dal vicino Abruzzo per raggiungere i Monti Sibillini alla ricerca della maga Alcina. Gli uomini del Parco Nazionale, la Forestale e l’Esercito Italiano saranno i loro alleati in questa avventura

SALVIAMO L’ULULONE
Interventi di miglioramento ecologico per il recupero dell'ululone
Per salvare il rospetto giallo e nero dell’Appennino questa volta non serve il bacio della bella principessa, potrebbero bastare fontanili e pozze di acqua fresca difesi dal calpestio del bestiame domestico e dalle predazioni delle libellule. Ci ha pensato in Liguria l’Ente Parco di Montemarcello – Magra con un suo progetto

SOS DUNE COSTIERE
Progetto LIFE Natura “Conservazione degli Ecosistemi costieri nella Toscana settentrionale”
Le colline di sabbia che guardano il mare verso ovest sono in pericolo minacciate dall’alleanza tra uomini e specie aliene. Per salvarle l’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli ha chiamato a raccolta 10 Enti, alleati sotto l’ombra del programma LIFE

NATURA – CEMENTO: 1 – 0
Valorizzazione ambientale zona nord Riserva Naturale Regionale Sentina 
Dove c’era il cemento adesso cresce l’erba e nuovi alberi faranno ombra ai visitatori di una Riserva Naturale. Sembra impossibile possa accadere in Italia il paese dei condoni edilizi con il maggior consumo di cemento in Europa. Nelle Marche ad andare contro corrente con un suo progetto è l’ Ente gestore della Riserva Naturale Regionale Sentina

I GIGANTI DEL MEDITERRANEO
Tutela e valorizzazione del paesaggio agrario degli oliveti secolari di Puglia
Dopo 2500 anni i giganti del Mediterraneo vivono ancora nel nostro paese, ma nessuno può dire per quanto tempo ancora. Sono gli olivi secolari della Puglia minacciati oggi dalla globalizzazione dell’economia che aggredisce i paesaggi della nostra agricoltura tradizionale. Una comunità di agricoltori biologici si è mobilitata per difenderli con le sole armi della biodiversità e della legalità

LUNGO LE ROTTE MIGRATORIE
Interventi di ripristino degli habitat della Riserva Naturale Provinciale del Padule di Fucecchio
Il popolo migratore attraversa deserti di sabbia e di acqua prima di arrivare nel nostro paese alla ricerca di un’oasi di pace dove riposarsi e riprodursi. In Toscana ci ha pensato la Provincia di Pistoia con un progetto per il ripristino di habitat palustri per rendere il Padule di Fucecchio un’area protetta idonea ad ospitare numerose specie di avifauna

LE BANCHE DELLA BIODIVERSITA’
Centro Flora autoctona della Regione Lombardia, Centro per la biodiversità vegetale del Piemonte e Giardino botanico “Nuova Gussonea” dell’Etna
Molte banche custodiscono immensi tesori minacciati da furti e speculazioni finanziarie, queste tre banche tutelano un tesoro inestimabile che per autentici ladri sarebbe senza valore: la biodiversità dell’Ecoregione Alpi e dell’Ecoregione Mediterraneo. Sono i Centri per la salvaguardia della flora autoctona della Lombardia e del Piemonte ed il giardino botanico “Nuova Gussonea” dell’Etna