Jova Tour Beach Party | WWF Italy

WWF e Jova Beach Party

Una grande opportunità per sensibilizzare e promuovere una cultura amica dell'Ambiente

© Francesco Prandolini
©: Jova Beach Tour

Come molti di voi sapranno il WWF Italia ha deciso di collaborare con il Jova Beach Party, un nuovo format di evento musicale di Lorenzo Jovanotti in diverse spiagge italiane.

Per questa collaborazione, vogliamo dirlo con grande chiarezza e fermezza, il WWF Italia non percepisce un euro.

 

 

Perché lo facciamo

Ci siamo impegnati in questa bella avventura perché, da subito, abbiamo creduto in Jovanotti e nel team che sta lavorando per organizzare le tappe del Jova Beach Party professionisti seri e competenti che hanno dimostrato grande rispetto e sensibilità per l’ambiente.
E lo abbiamo fatto chiedendo misure di tutela chiare e puntuali.
Queste misure sono state applicate in modo così rigoroso che una tappa del tour, quella di Ladispoli, è stata cancellata proprio perché le soluzioni fino a quel momento prospettate non garantivano gli standard di tutela prefissati, su una specie fragile come il fratino sulla cui protezione il WWF ha lavorato (e continuerà a lavorare) tantissimo.

E' stata trovata una soluzione alternativa, a Marina di Cerveteri, in un'area che è composta per 2/3 da un parcheggio privato e a ridosso di una spiaggia su cui già esiste una concessione balneare. Una zona, dunque, del tutto idonea ad ospitare un concerto.
 
Anche in questo caso, però, abbiamo chiesto una valutazione di incidenza formale, per essere sicuri che l'evento finale non abbia impatti sulla natura.
Abbiamo anche ottenuto delle importanti garanzie a tutela della riserva che esiste più a sud dell'area individuata, come la realizzazione di una adeguata zona cuscinetto, che garantisca la realizzazione dell'evento. Ma non ci fermeremo a questo!

Per il WWF Italia la collaborazione con il Jova Beach Party è molto importante perché permette di promuovere su un pubblico molto ampio la mobilitazione su un tema cruciale per il futuro del nostro Pianeta: l’inquinamento da plastica che sta affogando i nostri mari e le nostre spiagge.
Per capire la portata di questa emergenza basti pensare che nei mari di tutto il mondo ci sono 150 milioni di tonnellate di plastica e che nel 2050 nei nostri mari rischia di esserci più plastica che pesce.

Il Jova Beach Party rappresenta una opportunità di mobilitazione contro il più grande nemico del mare e delle spiagge italiane.

“Lasceremo le spiagge meglio di come le abbiamo trovate”

Partendo da  questa premessa di Jovanotti, ma soprattutto dalle informazioni raccolte, abbiamo avviato una serie di verifiche e deciso di collaborare con il Jova Beach Party per due ragioni: la prima è stata la possibilità, finalmente, di far arrivare il messaggio  che la spiaggia non è solo un luogo di vacanza, divertimento e di passaggio, ma un ecosistema unico e  prezioso , per noi e per le specie che lo frequentano,  un habitat soffocato oggi da rifiuti di ogni genere ma soprattutto dalla plastica, ridurne il consumo, raccoglierla e smaltirla è urgente e necessario.
Grazie alla credibilità di Jovanotti la nostra battaglia per salvare il mare dall’inquinamento potrà raggiungere centinaia di  migliaia di persone e farsi ascoltare anche dai tanti (ancora troppi) che non sono soliti seguire le attività della nostra come della altre associazioni ambientaliste.
Lavoreremo sugli stili di vita. Vogliamo che tutti i partecipanti si rendano conto di quanto è importante eliminare dalla propria vita gli oggetti di plastica monouso e che imparino a ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Vogliamo che le istituzioni ascoltino un messaggio forte e deciso sulle misure su cui è necessario intervenire da subito per salvare il mare e le spiagge.
Quella con il Jova Beach Party è una collaborazione, mai stata tentata fino ad oggi ma che, proprio per questo, può diventare un modello di sostenibilità che possa diventare un esempio da seguire.

Una sfida a cui non possiamo rinunciare

Sarebbe imperdonabile per tutto quello che il WWF rappresenta (e ha sempre rappresentato) rinunciare alla sfida di coinvolgere nelle battaglie a tutela della la natura tante ragazze e ragazzi (altrimenti difficilmente avvicinabili) che possono fare la differenza nel costruire una società sostenibile e che sappia attribuire al nostro capitale naturare il valore che merita.
 
Consapevoli della complessità che porta in sé la realizzazione del progetto Jova Beach Party, abbiamo deciso di affrontare con coraggio e trasparenza tutte le fasi del suo sviluppo, convinti che il valore di questa attività innovativa sia altissimo, proprio perché incide direttamente sulla creazione di una coscienza ambientalista di massa, popolare.


Un valore altissimo per tutto l’ambientalismo italiano che ha l’opportunità di rinnovarsi, rafforzarsi, crescere e determinare una forte spinta verso scelte ormai indifferibili per realizzare una società sostenibile.

© WWF Italia

Stay tuned

Rimanete sintonizzati perché vi racconteremo puntualmente l’evoluzione del progetto, le iniziative che stiamo organizzando, e, perché no, le difficoltà che incontreremo lungo il nostro percorso. Perché le sfide, quelle importanti, creano anche problemi: la forza del WWF però è sempre stata quella di trovare le soluzioni affinché l’uomo possa vivere in armonia con la natura. E siamo certi che grazie alla competenza scientifica del WWF, alla sensibilità ambientale di Jovanotti e alla disponibilità degli organizzatori dell’evento le soluzioni saranno tutte di piena garanzia per la natura.

Si tratta di una sfida difficile che tutti, dallo staff ai volontari, stanno affrontando con grandissimo impegno e professionalità perché insieme possiamo fare la differenza dimostrando che non solo il diritto delle persone a divertirsi con un grande evento non è incompatibile con stili di vita sostenibili ma soprattutto anche un momento di divertimento può dare una spinta fortissima per difendere e tutelare il nostro bellissimo e al tempo stesso fragile Pianeta. 

Together possible!

Partecipa al nostro tour di pulizia delle spiagge!

Contro il nuovo killer dei mari che minaccia la biodiversità e invade coste e mare aperto, noi scendiamo in campo con un Tour Spiagge Plastic Free partito il 3 giugno dalla Sicilia e per tutta l‘estate, coinvolgerà centinaia di volontari in decine di tratti di costa dal nord al sud del litorale italiano, isole comprese.

Generazione Mare, la nostra campagna in difesa del Capitale Blu inizierà con una maratona estiva di pulizia dei litorali che vedrà la partecipazione di partner di alto livello scientifico e centinaia di volontari e cittadini uniti dallo stesso obiettivo: liberare le nostre spiagge più belle dall'invasione della plastica.  

Il Tour Spiagge #PlasticFree

L'inquinamento da plastica è un problema globale causato dall'eccessivo consumo di plastiche e da una cattiva o mancata gestione dei rifiuti.

L'Europa è il secondo produttore di plastica al mondo e solo in Italia ogni anno si consumano solo di imballaggi  2,1 milioni di tonnellate di plastica.
L’Italia ha vietato l’utilizzo di shopper di plastica per la spesa dal primo gennaio 2011, dall’inizio del 2018 ha vietato l’uso di sacchetti di plastica per  gli alimenti, dal  primo gennaio 2019 sarà vietato l’uso di cotton fioc non biodegradabili e dal primo gennaio 2020 l’uso di microplastiche nei cosmetici.
Ma non basta, per salvare le nostre spiagge e i nostri mari serve di più!


 

Firma la petizione