Patto globale sull'ambiente rafforzerà azione su cambiamenti climatici | WWF Italy

Patto globale sull'ambiente rafforzerà azione su cambiamenti climatici

Notizie pubblicate su
20 September 2017
Dal momento che il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e il degrado ambientale continuano ad influenzare il benessere di milioni di persone in tutto il mondo, il Patto Globale sull'ambiente proposto dal presidente francese Emmanuel Macron all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dovrebbe godere del sostegno di tutti i leader mondiali: lo chiede il WWF. L’iniziativa, già annunciata a giugno durante la conferenza di Parigi, offre una piattaforma di alto livello non solo per supportare lo slancio globale sul cambiamento climatico ma anche per migliorare le ambizioni mondiali in tema d’ambiente. Per il Direttore Internazionale del WWF Marco Lambertini: «Negli ultimi anni gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno fatto storia verso un futuro sostenibile, abbracciando gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) che affermano una totale interdipendenza tra l'ambiente, la società e l'economia e impegnandosi in modo inequivocabile per combattere il cambiamento climatico. Ma non è questo il momento di compiacersi. La scienza stessa ci mostra che dobbiamo fare di più - per piegare le curve del riscaldamento globale e la perdita della natura – e velocemente. Il WWF incoraggia i Paesi che aderiscono all’ONU perché sostengano il patto globale per l’ambiente e facciano un passo avanti per garantire il diritto ad un ambiente sicuro, pulito, sano e sostenibile. Dobbiamo impegnarci di più sul clima e allo stesso tempo portare il concetto di ‘perdita della natura’ ad un livello più alto all’interno del dibattito politico e di sviluppo. Non ci sarà modo di raggiungere le ambizioni degli SDG in presenza di un clima destabilizzato e di un ambiente naturale degradato».
Per Pulgar-Vidal, leader mondiale Clima eEnergia del WWF: «Non c’è mai stato momento migliore per supportare un Patto globale sull’ambiente. Ci troviamo di fronte a prove incontrovertibili della progressiva perdita di biodiversità, che indebolisce la capacità della natura di fornire tutti quei servizi necessari alla sopravvivenza e al benessere dell’uomo. Nel 2020 ci sarà una convergenza di scadenze rilevanti, associate con importanti strumenti globali come gli obiettivi di biodiversità di Aichi, gli SDG e l'accordo globale sul clima di Parigi: queste scadenze possono diventare il momento di svolta per un vero cambiamento. Il patto globale può e dovrebbe servire come piattaforma per creare una forte visione collettiva che allinei ciascuna di queste tasselli in una visione di futuro».