Rischi per la sopravvivenza | WWF Italy

Rischi per la sopravvivenza

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Orso polare
© WWF-US / Elisabeth Kruger

Cambiamenti climatici

In che modo i cambiamenti climatici affliggono gli orsi polari?

  • Superifici ghiacciate ridotte. Gli orsi sono così costretti a vivere in un territorio sempre più ridotto e meno idoneo alle loro esigenze.
  • Spostamenti pericolosi. Gli spostamenti avvengono tra sono sempre più difficili e pericolosi, fra lastroni di ghiaccio spesso molto distanti tra loro. 
  • Difficoltà a cacciare. Gli orsi hanno grande difficoltà a reperire il cibo, il che li costringe a lunghi mesi di digiuno e scarso accumulo di grasso, necessario per la sopravvivenza.
  • Conflitti con l'uomo. La ricerca del cibo li spinge verso i territori abitati dall'uomo, esponendoli a grandi rischi e pericolo
  • Mortalità dei cuccioli. Orsi denutriti e meno sani hanno un tasso di riproduzione più basso, e nelle femmine si riduce la capacità di dare il giusto nutrimento ai cuccioli. Gli scienziati, infatti, hanno scoperto che spesso i cuccioli non sopravvivono alle difficoltà del clima artico sia per la mancanza di cibo sia perchè le madri che li allattano non hanno immagazzinato abbastanza grasso e sono denutrite.

Inquinamento

Che danno fanno le sostanze tossiche agli orsi polari?

  • Disfunzioni fisiologiche. Alcune sostanze tossiche, che si accumulano nel corpo degli orsi attraverso la catena alimentare, producono in questi animali una bassa concentrazione di vitamine, ormoni e anticorpi. Questo si riflette su molte funzioni fisiologiche come la crescita, la riproduzione, e la possibilità di resistere a batteri e virus.
  • Latte materno avvelenato. In alcune zone il latte delle femmine di orso polare contiene una concentrazione particolarmente alta di queste sostanze. In questo modo il latte avvelena i cuccioli riducendo le loro possibilità di sopravvivenza in un ambiente già tanto difficile.

POPs: le sostanze tossiche più pericolose

  •  POPs (inquinanti organici persistenti). Si tratta di un gruppo di sostanze in gran parte proibite, ma che qualche volta vengono ancora utilizzate più o meno illegalmente.
  • Conseguenze persistenti. I POPs hanno la caratteristiche di rimanere inalterate nell’ambiente per molti anni, perpetuando quindi i loro danni per generazione e generazioni.
  • Danni fisici.I POPs interagiscono in modo drammatico con il sistema ormonale degli organismi viventi con ripercussioni su molte funzioni vitali fra cui, non ultima, la riproduzione.
 

Attività petrolifera

In che modo il petrolio danneggia gli orsi polari? 

  • Fuoriuscite di petrolio. Gli incidenti che producono sversamenti di petrolio sono purtroppo degli eventi molto frequenti nell’attività di estrazione e trasporto del petrolio. Nell’ambiente artico, a causa delle condizioni ambientali così estreme e difficili, i rischi sono assai più alti.
  • Riduce l’isolamento termico. Il contatto con il petrolio riduce l’effetto isolante della pelliccia di un Orso polare. In questo modo l’orso è costretto a utilizzare più energia per tenersi caldo. Ma non sempre il cibo è sufficiente, esponendo quindi l’orso a fame e denutrizione
  • Avvelena. L’orso può ingerire il petrolio sia leccandosi il pelo sia cibandosi di animali contaminati. Il petrolio ingerito può produrre danni ai reni e al fegato e ha una forte tossicità con effetti a lungo termine. Basta una piccola quantità di petrolio nella loro pelliccia per contaminare gli orsi polari.
  • Disturbo. L’esplorazione petrolifera che avviene attraverso onde sismiche, dinamite, costruzione di strutture e distruzione dell’habitat originario può danneggiare gravemente le popolazioni di orsi.

Cronologia delle azioni di conservazione

Prima del 1973
Fin dal lontano 1600 le popolazioni di Orso polare erano state decimate dalla caccia perpetuata da europei, russi, americani European, Russian per la loro pelliccia e i loro trofei.

1973
Canada, Stati Uniti, Danimarca, Norvegia e l’ex Unione Sovietica firmano l’accordo internazionale “per la conservazione degli orsi polari e del loro habitat” finalizzato soprattutto a regolarne e limitarne la caccia..
Il Governo US classifica inserisce gli Orsi polari nel suo “Endangered Species Act “ la principale legge di conservazione delle specie negli Stati Uniti d’America

2005
Gli orsi polari vengono iscritti dall’IUCN nella lista delle specie Vulnerabili dall’IUCN basandosi sulla stima che nei prossimi 35-50 anni possa esserci un declino del 30% della specie. ,

Oggi
Oggi gli orsi polare sono fra i pochi grandi carnivori che vantano una distribuzione non molto diversa da quella naturale. Tuttavia, da qualche anno si inizia a notare un preoccupate declino che affligge 7 popolazioni su 19. La causa principale è la scomparse del loro habitat

Notizie dal campo

Nella Baia di Hudson (Canada) hanno scoperto che per ogni settimana di anticipo sulla fusione dei ghiacci – anticipo dovuto ai cambiamenti climatici – gli orsi perdono 10 chili di peso e sono visibilmente in condizioni di salute più precarie.

Nelle isole Svalbards (Norvegia) sono state osservate femmine di orso polare con un abbozzo di organi sessuali maschili. I ricercatori ritengono che questa possa essere una conseguenze dell’alto tasso di inquinamento registrato nell’ecosistema artico.

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