Pinguino-animali in estinzione | WWF Italy

Il Pinguino imperatore

Il pinguino imperatore è  il simbolo indiscusso dell’Antartide, dove vive sopportando le freddissime temperature che possono raggiungere fino ai -60°.  Tuttavia, i cambiamenti climatici e la presenza dell'uomo minacciano la sua esistenza. Ad oggi, nel continente si contano circa una quarantina di colonie di questa specie, per un totale di 270 mila - 350 mila individui. Ma il rischio estinzione per i nostri pinguini è ancora più alto: il previsto aumento di altri 2°  porterebbe ad una ulteriore diminuzione di oltre il 50% delle colonie esistenti. Senza casa e senza cibo, la sorte del pinguino imperatore è segnata. 
 

Le minacce

Il cambiamento climatico è una delle principali minacce della scomparsa dei ghiacciai e della banchisa. Questo comporta conseguenze disastrose per i pinguini, come l’impossibilità di nidificare e di accudire adeguatamente i piccoli. Il pinguino imperatore è infatti l’unico uccello dell’area che nidifica durante l’inverno antartico. La femmina nei mesi di maggio-giugno depone il suo unico uovo, che verrà poi covato e custodito al riparo dal gelo dal maschio per 65 giorni. Tuttavia i cambiamenti climatici e la riduzione del ghiaccio costringono i giovani pinguini a gettarsi in mare, quando non sono ancora pronti ad affrontare l’acqua gelata e gli attacchi di affamati predatori. 

Altra grande minaccia per il pinguino imperatore è l'uomo. L’Antartide è sempre stata una delle regioni più remote e poco alterate dalla presenza umana. Ma negli ultimi anni l'uomo sta abbattendo questi confini dell’inesplorato, anche in maniera repentina, stravolgendo l’ecosistema e impedendo alla fauna locale di riprodursi. 
 

 Il WWF per l'Antartide

La nostra Associazione difende l’Antartico in tanti modi per salvare i pinguini e tutte le altre specie che vi abitano. Per assicurare un futuro alle specie, minacciate dall’innalzamento della temperatura, dobbiamo prima di tutto preservare l’habitat in cui vivono per permettere loro di nutrirsi e di riprodursi.
Dal 1994 siamo attivi nel dibattito internazionale a favore delle fonti di energia rinnovabile e pulita. Con un piccolo impegno di ognuno di noi possiamo limitare i danni del surriscaldamento globale.
Inoltre, come WWF ci impegnamo a sostenere progetti di pesca sostenibile e a promuovere una rete di aree marine protette. 

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Famiglia pinguini-adotta un pinguino 
	© naturepl.com  / Bryan and Cherry Alexander / WWF Regional
Adotta un Pinguino
© naturepl.com / Bryan and Cherry Alexander / WWF Regional

Un'isola di plastica


All'inizio di quest'anno un'intera colonia di pinguini è stata trovata su un'isola di plastica. L'isola galleggiante è stata scoperta tra la California e le Hawaii e, secondo gli ultimi rapporti, sarebbe grande tre volte la Francia. 
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Salviamo il mare dalla plastica



L'ABC del PInguino

Nome Scientifico

Aptenodytes forsteri

Etologia

È un abilissimo nuotatore: in acqua può raggiungere i 15 Km/h, stare in apnea fino a 20 minuti ed arrivare a oltre 300 metri di profondità.

Vita di Coppia

È l’unico uccello a nidificare durante l’inverno antartico. I pinguini si riuniscono in colonie formate da 200 a 50 mila coppie, e i luoghi prescelti sono per lo più i ghiacci, infatti di 40 colonie note solo 2 si trovano sulla terra ferma. Tra maggio e giugno le femmine depongono un solo uovo di grandi dimensioni che il maschio coverà per 65 giorni, tenendolo al caldo coprendolo con una piega cutanea.

Caratteristiche fisiche

Appena nato il pinguino pesa 150 grammi ed è alto 15 cm. Un esemplare adulto raggiunge l’altezza di 115 cm e nel periodo invernale aumenta il suo peso per proteggersi meglio dal freddo. 

Alimentazione

Il pinguino imperatore si nutre di piccoli pesci, calamari e altri cefalopodi, ma soprattutto di krill, piccoli crostacei che costituiscono lo zooplancton, l’alimento base dell’ecosistema antartico.