Orso bruno - Animali in estinzione | WWF Italy

Emergenza Orso Bruno in Italia

Troppi gli orsi che muoiono a causa dell’uomo: oltre 100 quelli nel solo Parco d’Abruzzo dagli anni ’70 ad oggi. Incidenti, fucilate, lacci e veleno stanno uccidendo gli ultimi orsi italiani!

E’ fondamentale lavorare sulla riduzione dei conflitti tra i grandi carnivori come l’orso bruno e il lupo e le attività umane. Solo così si riuscirà ad assicurare un futuro a questo meraviglioso plantigrado.

In Italia vivono due popolazioni distinte di Orso bruno, quella alpina consolidata in modo determinante grazie al progetto di reintroduzione con orsi sloveni e quella appenninica. Dagli studi condotti sull’Appennino, anche con tecniche di analisi del DNA, censimenti e osservazione si stimano circa 50 orsi. Stesso numero anche sulle Alpi, dove si stimano 50 esemplari, con alcuni che gravitano nell’area di frontiera tra Italia, Slovenia e Austria.

Solo con il tuo contributo possiamo continuare a lavorare per ridurre i conflitti uomo-orso, attivando programmi di sensibilizzazione per la popolazione locale, costruendo e donando recenzioni elettrificate, recuperando alberi da frutta in modo che l'orso possa rischiare meno negli spostamenti in cerca di cibo. 

L'orso è il simbolo dei nostri boschi! Non lasciare che venga spazzato via.


Aiutaci a salvare l'Orso Bruno >>

Dalla parte dell'Orso Bruno

Siamo dalla parte degli orsi fin dal 1966, quando insieme ai lupi e ad altre specie erano considerati animali da abbattere, tanto da scomparire praticamente da tutto il territorio alpino. In questi anni i sostenitori del WWF in Italia e in Europa hanno fatto si che l’orso diventasse non solo un animale da rispettare ma anche e soprattutto una specie da proteggere in tutta Europa!

Dal 1995 lavoriamo ad un programma dedicato a ridurre i conflitti uomo-orso distribuendo i recinti elettrici fondamentali per la difesa del bestiame promuovendo le attività di sensibilizzazione e coinvolgimento della popolazione locale e recuperando alberi da frutta che possono essere un utile ausilio agli orsi e limitare il rischio di frequentazione di aree a rischio.

Nonostante questo, gli orsi vivono in aree densamente abitate e il rischio di uccisione continua ad essere una minaccia più che concreta!

Noi e l'orso bruno

Negli ultimi anni la presenza di orsi “confidenti” è salito più volte alle cronache, in alcuni casi creando paure e timori per turisti e popolazioni locali.

Per fortuna  i casi di aggressione in Italia sono fenomeni estremamente rari. Da molte decine di anni non si registrano casi in Appennino, mentre sulle Alpi purtroppo si sono verificati un paio di episodi.

I parchi e le Amministrazioni hanno precisi protocolli per disincentivare la frequentazione degli orsi degli spazi urbanizzati in modo da limitare i rischi per l’uomo e per l’orso. Bisogna sempre ricordare che di fronte ad animali selvatici va tenuto un comportamento corretto e rispettoso, senza avvicinarsi troppo, spaventarlo e inseguirlo, magare per scattare una foto! La migliore via per la salvaguardia dell’orso è quello di rispettarlo trattandolo sempre come un animale selvatico.

Vademecum per incontri ravvicinati >>

Incontri ravvicinati con gli orsi