5 modi per aiutare l'amazzonia | WWF Italy

Il Sindono per l'Amazzonia

Di fronte ai drammatici incendi che continuano a devastare l'Amazzonia, Papa Francesco convoca un Sindono dedicato alla foresta Amazzonica.

L'incontro religioso affronterà il legame tra la natura e l'uomo, approfondendo le minacce che gli incendi rappresentano per la sopravvivenza, non solo della foresta Amazzonica ma anche quella di tutti noi. 

Il cammino sindonale potrà dare messaggi di speranza alle popolazioni colpite e alle generazioni future e mobilitare ad azioni concrete di cambiamento.

Incendi in Amazzonia

IL DRAMMA DELL'AMAZZONIA CONTINUA

Gli incendi in Amazzonia non si fermano. Solo nel mese di agosto sono stati 30mila i roghi registrati, con un aumento del 196% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Nonostante nel mese di settembre i dati abbiano mostrato una riduzione del numero di incendi in Amazzonia, gli allarmi legati alla deforestazione sono aumentati. Questo significa che nuovi incendi sono molto probabili entro la fine dell'anno o nella prossima stagione secca. 

Anche nelle ecoregioni come il Pantanal e il Cerrado gli incendi non si fermano. Secondo gli ultimi dati raccolti il numero di roghi nelle due ecoregioni sono in aumento. Solo in Bolivia, a Santa Cruz, sono stati 3,5 milioni di ettari bruciati, con 4.000 famigllie e specie colpite. In Brasile sono circa 73.000 gli incendi registrati idall'inizio del'anno: l'85% in più rispetto a quelli scoppiati nel 2018. 


L'Amazzonia in fiamme è una conseguenza diretta della deforestazione. 
Attraverso il fuoco, parti di foresta amazzonica vengono trasformate in terreni destinati alll'agricoltura e alla pastorizia, ma non con questi ritmi. La stagione secca che ha luogo nel periodo che va dai primi di maggio ai primi di settembre fa il resto, contribuendo alla diffusione degli incendi. 

Nonostante copra solo l'1% della superficie del pianeta, l'Amazzonia ospita dal 10%  al 15% delle specie viventi sulle terre emerse che conosciamo e ce ne sono ancora molte altre da scoprire. Gli studiosi anche con i progetti del WWF scoprono una media di una specie ogni 3 giorni. 

E ANCHE SE NON POTRAI ANDARE IN AMAZZONIA  A SPEGNERE GLI INCENDI, PUOI COMUNQUE SCEGLIERE DI FARE QUALCOSA PER IL POLMONE DEL MONDO.

1. FIRMA LA PETIZIONE

Dall’inizio dell’anno ad oggi la percentuale netta della superficie bruciata in Amazzonia è aumentata del 150% rispetto al trend degli ultimi 10 anni. 

I grandi sistemi naturali come la foresta amazzonica, i ghiacci polari, gli oceani, il permafrost, svolgono funzioni vitali che garantiscono la nostra sopravvivenza.

Distruggerli, come sta accadendo alla foresta amazzonica, deve essere considerato un crimine contro l'umanità.

Firma la petizione e chiedi che i crimini ambientali siano inseriti tra i crimini contro l'umanità!

FIRMA ORA >>

amazzonia

2. DONA ORA PER L'AMAZZONIA 

Grazie ai fondi raccolti, lavoreremo sul campo a supporto delle organizzazioni locali per fermare l'emegenza, in particolare: 

  • forniremo cure e assistenza medica alle comunità locali e indigene  e supporto per l'addestramento dei vigili del fuoco;

  • Lavoreremo dove possibile con i governi locali per adottare delle azioni concrete per fermare gli incendi e combattere la deforestazione; 

  • Realizzeremo progetti di monitoraggio e salvataggio della fauna selvatica; 

  • Faremo azioni di lobby sul Governo per intervenire nella crisi; 

Con il sostengo che sceglierai di darci potremo realizzare le prime e più urgenti azioni per salvare l'Amazzonia. 

DONA ORA >>

3. FATTI SENTIRE 

Condividi sui social media, parlane a casa, con gli amici, al lavoro o a scuola: fai sentire a tutti che stiamo assistendo ad una tragedia ambientale, sociale, economica e politica inaccettabile e che bisogna fare di tutto affinché non si ripeta in fufuto. 

Aiutaci a diffondere il nostro messaggio, più voci si uniscono a noi, più saremo forti nel farci sentire dai Governi. 

Condividi, tagga influencer e politici e fatti sentire: il polmone del mondo non può andare in fumo!
 

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amazzonia

 

Non posso andare in amazzonia

4. SCEGLI STILI DI VITA SOSTENIBILI 

L'Amazzonia è il Polmone del Mondo : contiene oltre un terzo della foresta pluviale rimasta al mondo, ma la stiamo perdendo velocemente. Più impari sulla crisi che sta accadendo, più puoi aiutare.

Gli incendi sono il risultato diretto dell'aumento dei tassi di deforestazione per rivendicare illegalmente terreni e bonificarli, così da destinarli all'allevamento di bestiame e all'agricoltura. Abbiamo visto un massiccio aumento del numero di incendi nel 2019 e la metà di questi è stata negli ultimi 20 giorni. Mentre gli incendi non sono inusuali in questo periodo dell'anno, la vastità e l'intensità di questi incendi è eccezionale ed è il risultato diretto dell'aumento dei tassi di deforestazione da parte degli agricoltori, che non viene controllato dal governo brasiliano.

Il cibo che mangiamo, i prodotti che produciamo e consumiamo, i  mezzi che utilizziamo per viaggiare non dovrebbero costare alla Terra, ma lo fanno spesso. Le foreste di tutto il mondo vengono autorizzate ad allevare bestiame per carne e prodotti lattiero-caseari e a coltivare colture per nutrire le popolazioni di bestiame in aumento. Meno domanda significa meno deforestazione. 

Il cambiamento inizia da te: scegli di non "costare" al Pianeta e adotta stili di vita sostenibli e diventa  parte del cambiamento.

5. ORA È IL MOMENTO DI SALVARE IL PIANETA

Diventa socio WWF e supporta il nostro lavoro in Amazzonia. Collaboriamo con gruppi della società civile, imprese e amministrazioni locali in Amazzonia per aumentare gli impegni di conservazione e contrastare i cambiamenti climatici. Ma, non possiamo farlo senza i nostri sostenitori.

Dall'affrontare pratiche insostenibili, al sostenere le comunità indigene in Amazzonia, oggi, più che mai, è necessario, fondamentale e urgente intervenire in Amazzonia e adottare delle politiche che nel medio-lungo periodo possano salvare il polmone del mondo. 

Questo è il momento di salvare il pianeta 

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